Guidare all'estero

Guidare all’estero: con quale patente?

Uno dei modi migliori per conoscere un Paese straniero è senz’altro quello di visitarlo in auto, ma le regole e i documenti necessari per guidare all’estero variano a seconda del posto in cui ci si reca. Ecco tutte le informazioni pratiche per chi è interessato a mettersi alla guida fuori dai confini nazionali.

Sognate di volare negli Stati Uniti, noleggiare un’auto a Chicago e percorrere la mitica Route66, ma non sapete se la vostra patente vi consente di farlo? Niente paura: in questo articolo liligo vi fornisce tutte le informazioni utili per conoscere i documenti necessari per mettervi al volante in un Paese straniero.

Avvertenze generali

Occore innazitutto sottolineare che regole e documenti per mettersi alla guida variano di Paese in  Paese. Il consiglio è quello di consultare sempre, prima di partire, il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri italiano, che fornisce su questo specifico argomento le informazioni utili sulla documentazione necessaria per guidare nel Paese di vostro interesse: basata selezionare il Paese di destinazione e selezionare successivamente la voce mobilità.

Inoltre è consigliabile avere sempre con sé una fotocopia della patente quando si viaggia all’estero.

Guidare nell’Unione Europea

Secondo una direttiva comunitaria del 1991, gli Stati membri riconoscono le patenti di guida rilasciate dalle rispettive autorità. Dunque, se vi recate in un altro Paese comunitario, potete tranquillamente guidare con la vostra patente italiana.

Paesi extracomunitari con accordi di reciprocità con l’Italia

Per guidare temporaneamente nei Paesi non appartenenti all’UE, ma che hanno firmato accordi di reciprocità con l’Italia in materia di conversione delle patenti di guida, occorre essere in posseso di un permesso internazione di guida, che deve essere sempre accompagnato dalla patente nazionale in corso di validità. Questo documento serve per fornire alle autorità straniere l’esatta interpretazione della patente di guida in posseso del titolare.

Esistono due modelli di patente internazionale, entrambi ottenibili in Italia: il modello “Vienna 1968″ con validità di 3 anni e il modello “Ginevra 1949″, valido per un anno. E’ bene ricordare che alcuni Paesi riconoscono soltanto uno dei due modelli, come ad esempio gli Stati Uniti, dove è ritenuto valido dalle autorità locali solo il secondo. Le modalità per presentare richiesta per una delle due patenti internazionali sono descritte sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Paesi extracomunitari senza accordi di reciprocità con l’Italia

Per conoscere i documenti necessari per guidare in un Paese non comunitario e in cui non esistono accordi con l’Italia per il riconoscimento reciproco delle patenti di guida, la cosa da fare, prima di partire, è prendere debito e tempestivo contatto con la rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel luogo dove intendete recarvi oppure con la rappresentanza estera italiana del Paese straniero.
car

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