| Notizie di viaggio | Da

Il Ministero degli Affari Esteri sconsiglia i viaggi in Egitto

L’aria è tesa, lo si sapeva, ma adesso ci si mobilita per riportare a casa le migliaia di turisti italiani che ancora oggi si ritrovano per le strade del paese. E mentre la compagnia di bandiera aumenta i voli per facilitare i rientri, dall’Unità di crisi della Farnesina apprendiamo che anche i viaggi verso il Mar Rosso sono ritenuti a rischio. Scopriamo i dettagli.


Il punto

“Italiani, non andate a Sharm el-Sheikh”. Questo, più o meno, il messaggio lanciato dal Ministero degli Affari Esteri. La motivazione? La protesta imperversa in tutto il paese, non solo per le strade de Il Cairo, ragion per cui anche l’area del Mar Rosso è esposta a rischio sicurezza.

Sharm el-Sheikh è da sempre una meta di viaggio particolarmente apprezzata dai viaggiatori italiani, i quali, almeno per un po’ farebbero meglio a prediligere altre mete. A sottolineare il rischio cui sono esposti i viaggiatori diretti in Egitto, la scelta di alcuni dei principali tour operator europei di sospendere i viaggi verso il paese.

La situazione resta difficile nel paese del Nord Africa: è stato indetto il coprifuoco, in molti lo sfidano, causando autentiche scene di panico. Intanto è proprio il coprifuoco a rendere difficile i trasporti aerei: la compagnia di bandiera egiziana, la Egyptair, si vede costretta a ridurre i voli, annullando tutti i collegamenti nazionali ed internazionali dalle 15:00 alle 08:00 del mattino successivo.

Rientro e rimborsi

Una stima approssimativa parla di circa 15.000 italiani in Egitto, la metà dei quali sarebbero turisti. Alitalia, nel frattempo, ha incrementato il numero dei voli da e per il paese, in modo da facilitare il rientro dei nostri connazionali nella terra dei faraoni. Come se ciò non bastasse, anche le forze dell’ordine entrano in campo, mettendo a disposizione aerei militari, per agevolare i rientri di donne, anziani e bambini. Ad ogni modo, i nostri connazionali in Egitto possono contare sull’assistenza diplomatica dell’Ambasciata d’Italia al Cairo, che mette a disposizione di turisti e non, mezzi e risorse utili al rimpatrio.

Hai organizzato un viaggio per l’Egitto in tempi non sospetti ed ora intendi annullarlo e chiedere il rimborso? Un aiuto arriva da Confconsumatori che precisa: “Se hai acquistato un pacchetto viaggio per l’Egitto, puoi recedere il contratto senza incorrere in alcuna penale”. Basta inviare una raccomandata all’agenzia di viaggio, la quale potrà proporvi offerte di valore pari o superiore.

Per maggiori informazioni, è consigliabile monitorare costantemente i siti ufficiali dei principali organi di stato e d’informazione:

Si attendono nuovi sviluppi.

Foto di: tedeytan. Da: Flickr cc

Lascia un commento