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Viaggi e gastronomia: le migliori specialità di pasta nel mondo

In occasione  del World Pasta Day che si celebra oggi, Il Magazine del Viaggiatore vi propone un viaggio gastronomico alla scoperta delle più gustose specialità di pasta nel mondo: un articolo da far venire l’acquolina in bocca! 

Se la pastasciutta italiana, apprezzata e conosciuta in tutto il mondo come uno dei piatti simboli dell’eccellenza gastronomica del Bel Paese, non ha certo bisogno di presentazioni, meno conosciute sono le tradizioni culinarie legate alla pasta nele resto del mondo.

Il Magazine del Viaggiatore ha quindi selezionato per voi alcuni dei migliori piatti di pasta che potrete gustare nei vostri prossimi viaggi all’estero. Pronti a partire per questo gustoso tour?

Fideuá ( Spagna)

Per coloro che decidono di trascorrere una vacanza a Madrid, Barcellona o in un’altra località spagnola la celebre paella di carne o di pesce rappresenta un cibo assolutamente da non perdere. Meno conosciuta, ma non certo meno deliziosa, è la fideuá, la sua variante con la pasta al posto del riso.

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Spätzle ( Germania)

Gli spätzle sono gnocchetti a base di grano, uova e acqua, tipici del mondo germanico e diffusi anche in Trentino ed Alto Adige. Possono essere conditi con burro fuso o panna fresca, oppure cucinati in brodo o ancora come contorno per i piatti di carne.

Crozets ( Francia)

Le crozets sono piccoli quadrati di pasta cucinati con una miscela di grano tenero e grano saraceno, specialità regionale della Savoia francese dal XVII° secolo (probabilmente importati dall’Italia). Questa pasta tipica della gastronomia transalpina viene mangiata nei modi più svariati: con burro, formaggi o verdura, gratinata, come contorno per i piatti di carne o persino all’interno di insalate.

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Vareniky ( Ucraina)

I vareniky sono una pasta a forma triangolare o di mezza luna, ripiena di patate, carne, formaggio molle o persino ciligie e mirtilli. Si tratta di un piatto tradizionale ucraino, molto popolare anche in Russia. I vareniky sono serviti il più delle volte con panna acida o in olio con cipolle fritte.

Mákos tészta ( Ungheria)

E chi l’ha detto che la pasta deve essere per forza associata alla categoria dei piatti salati? In Ungheria, ad esempio, uno dei cibi più amati è la pasta con zucchero e semi di papavero (in magiaro mákos tészta), il cui gusto richiama al sapore del cioccolato.

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Spaghetti cinesi ( Cina)

Spostiamoci in Asia e più precisamente nel Paese riconosciuto per storia e tradizione, al pari dell’Italia, come la grande patria della pasta: parliamo della Cina e dei famosi spaghetti cinesi (noti anche col nome inglese di noodles) con cui nel Paese asiatico vengono cucinati una varietà infinita di piatti, come gli hokkienmee ( corrispondenti ai nostri vermicelli), i mee kiah ( versione cinese dei nostril taglioni) e i mee pok ( simili alle tagliatelle all’uovo).

Ramen ( Giappone)

Sebbene di origini cinesi, il ramen è universalmente considerato una specialità della cucina nipponica: si tratta di tagliatelle cinesi, servite in brodo di carne o pesce, e condite con salse di soia, alghe o cipolla verde. In Giappone esistono un’infinità di varianti regionali di questo piatto.

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Pad Thaï ( Tailandia)

Chiudiamo questa carrellata gastronomica con un altro famoso piatto di pasta asiatico: il pad thaï della Tailandia, noodles di riso saltati sul fuoco e conditi con uova, germogli, tofu, fagioli gialli, gamberi grigliati e salsa di pesce. Molto interessante è l’origine di questa specialità: fu infatti la recessione economica che colpì il Paese del Sud Est asiatico nel secondo dopoguerra a spingere il governo locale a lanciare una campagna nazionale per la diffusione di questa ricetta fra i tailandesi, allo scopo di riudure il loro consumo di riso.

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