Tante polemiche ed una maxi-multa per pubblicità ingannevole hanno convinto la compagnia aerea low cost irlandese a mostrare prezzi più trasparenti sul proprio sito. Finalmente, i prezzi mostrati appariranno nella loro interezza, al netto comunque delle spese per il pagamento con carta, che saranno mostrati solo a fine processo di prenotazione.
Il velivolo Ryanair, in partenza da Bergamo alle 6:30 di stamani, ha lasciato l’aeroporto di Orio al Serio solo due ore più tardi, a causa di una manutenzione urgente che ha ritardato le operazioni. L’accaduto segue ad un fatto simile occorso ieri ad un altro aereo della compagnia low cost irlandese, costretto a partire 40 minuti più tardi.
Il sito di Ryanair andrà giù per manutenzione durante il prossimo fine settimana. I viaggiatori sono avvisati: se sei tra quelli che voleranno a breve con la compagnia low cost, meglio procedere anzitempo al check-in online.
Ryanair pronta a dire addio ad Alghero: questo lo scenario dell’ultimo contenzioso con l’Unione Europea, che ha già visto di fronte le due parti in merito alle attività della compagnia presso l’aeroporto di Bruxelles. In ballo ci sono gli aiuti di stato di cui ha goduto (e gode) Ryanair.
È successo sul volo della compagnia low cost che da Gotenborg, in Svezia, avrebbe dovuto raggiungere Londra. Pare che la donna, intenta a chiudere il portellone prima della partenza, sia caduta dall’aereo a causa di una forte folata di vento. Tempestivi gli interventi: la giovane hostess sta meglio, ma che spavento a bordo…
La low cost irlandese si scaglia decisa contro la decisione dell’Unione Europea di indagare su eventuali sussidi statali indirizzati alla compagnia. Sarebbero 18 gli scali sotto inchiesta, una manovra che fa andare su tutte le furie Ryanair, definita addirittura “vendetta” contro il suo modello low cost.
Quello di Bergamo è uno degli aeroporti che ha fatto registrare una vorticosa crescita negli ultimi anni, di pari passo con l’incedere delle low cost. E proprio ad esse è legato il suo destino, ragion per cui la Sacbo è in questi giorni al lavoro per rinnovare i contratti di Ryanair in primis (che da solo copre i 3/4 delle operazioni aeree dello scalo) e Wizz Air, vettore a basso costo leader nell’Europa orientale.
Il vettore low cost irlandese lancia un’altra tratta tutta italiana: il volo che collegherà Alghero e Pescara avrà una doppia frequenza settimanale. I biglietti sono già in vendita, mentre la rotta sarà operativa a partire dal prossimo 3 agosto 2012. Con questo nuovo collegamento salgono a 10 le destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Pescara.
È stato il Tar del Lazio a pronunciarsi in merito alla sanzione a carico della compagnia irlandese a basso costo, riducendo di fatto la pena da €502.500 a €427.500. Si ricorda che tale sanzione era stata applicata come conseguenza della pubblicità ingannevole adoperata dalla compagnia stessa.
La risposta originale della compagnia aerea irlandese all’aumento incessante del costo del carburante? Una riduzione di peso degli assistenti di volo. Pare che tale misura contribuirebbe significativamente a contenere i consumi del carburante utile ad eseguire le operazioni aeree.
