Alitalia, compagnia di bandiera italiana, sottoscrive un accordo con Wind Jet, compagnia low cost catanese, e ne assume il controllo. Il vettore tricolore espande in questo modo il proprio network; dall’altra parte, Antonino Pulvirenti, predisende di Wind Jet, si dice soddisfatto di un’operazione che: “Premia l’eccellenza siciliana”.
Si vocifera una possibile fusione tra le tre compagnie aeree. Ovviamente, Wind Jet e Blue Panorama assumerebbero il nome della compagnia di bandiera, per un’operazione che, a conti fatti, non verrebbe accolta con i favori del popolo siciliano. Il motivo? Ad oggi, dall’aeroporto di Palermo sono operative tutti e tre i vettori citati, mentre un’eventuale fusione, corrisponderebbe ad un monopolio.
Pare che gli affari della compagnia aerea catanese non vadano bene all’interno dello scalo parmigiano. Andando sul sito ufficiale della compagnia, si noterà infatti che il collegamento Parma – Catania continuerà ad essere coperto fino al prossimo 11 gennaio, dopodiché del volo non vi sarà più alcuna traccia. Rassicurazioni arrivano da più fronti, con i gestori dello scalo che assicurano nuove trattative e la compagnia che ammette: probabile ritorno in estate.
Destino, tragedia sventata o situazione gestita male, chiamatela come volete. Fatto sta, che venerdì scorso, all’aeroporto internazionale di Palermo “Falcone Borsellino”, è stato sventato il peggio: un aereo della Windjet è atterrato fuori pista, mettendo a repentaglio la vita di 130 persone e rendendo inagibile una delle piste d’atterraggio. E mentre si tenta di stabilire [...]
