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Un vicino di casa tante, troppe volte sconosciuto ai più. Certo, ne apprezziamo la fine pasticceria, la smodata passione per il calcio e ne conosciamo alcuni pregiudizi, che la designano come città sporca e pericolosa. Ebbene: è l’ora di ricredersi. Ecco qualche ragione che ben si presta allo scopo.

Alla scoperta di Marsiglia

Tante ragioni, sedici in tutto, per partire alla scoperta della più grande città del Sud della Francia: vediamole.

Tutte le mattine, al Porto vecchio...
Tutte le mattine, al Porto vecchio...
  • 2500 anni di storia. Marsiglia è stata fondata nel 600 aC dai Fenici, all’epoca, secondo porto più importante del Mediterraneo, subito dopo Cartagine. Il Museo di Storia ripercorre l’appassionante evoluzione di questa città millenaria.
  • Il quartiere Le Panier. Il più pittoresco tra i quartieri di Marsiglia, il luogo giusto da cui partire per la scoperta della città. Quando? Al mattino presto, quando pullula di vita ed è sicuro visitarla: preparati a respirare aria mediterranea.
  • I mercati. Decine di mercati, tutti variopinti: si trovano in ogni quartiere di Marsiglia. Il migliore? Probabilmente il marché de la Plaine, si trova in piazza Jean Juarès. Attenzione però: i mercati marsigliesi sono chiusi la domenica e cambiano il tema di giorno in giorno (fiori, cibo, ecc.).
  • Le Calanques di Marsiglia. Poche città francesi possono vantare panorami naturali di pari bellezza. Il posto è piuttosto affollato, tale da rendere quasi impossibile una visita durante i fine settimana, giacché non esiste divieto di balneazione. La nostra preferita? La baia Sormiou. La scelta migliore? Noleggia un’auto a Marsiglia e sentiti libero di visitare la zona.
  • Il Cinema Variétés. Un vecchio cinema, riaperto nel 1998 ed ora specializzatosi in pellicole d’autore. Il bar al suo interno funge da salotto intellettuale, in cui si discute sugli ultimi film indipendenti (rigorosamente in versione originale). Un’altro bel cinema marsigliese? Il Prado.
  • Corso Julien. Un quartiere non ufficiale, situato nel 6° arrondissement di Marsiglia. Perché ci piace? Qui troverai terrazze artistiche, pareti decorate e piccoli café che renderanno piuttosto piacevole la tua passeggiata pomeridiana in città.
  • Belsunce. In poche parole, il cuore di Marsiglia, situato tra la stazione centrale ed il porto vecchio. Un quartiere dal valore storico inestimabile, eppure, zona piuttosto povera al giorno d’oggi. Il miglior pregio del Belsunce? Esprime il cosmopolitismo marsigliese come nessun’altra zona della città. Una chicca? le vetrine di via Longue des Capucins: una delizia.
  • Il Palais du Pharo. Un bel palazzo costruito nel XIX° secolo da Napoleone III, il luogo ideale da cui ammirare il Porto Vecchio. Un’oasi di pace nel bel mezzo di Marsiglia.
gioventù marsigliese
gioventù marsigliese
  • Il Parco Borély. Un superbo parco di 50 ettari, situato a Sud della città, un favoloso mix di giardini inglesi e francesi, che non ha nulla da invidiare ai ben più rinomati parchi parigini.
  • Il Palais Longchamps. Ammettiamolo pure: la sua architettura stravagante è destinata a dividere il pubblico. Ad ogni modo, la sua unicità è innegabile, specie se si guarda alla fontana che vi sorge di fronte: un carro trainato da quattro buoi. Un altro must per il tuo viaggio a Marsiglia.
  • Arcipelago delle Frioul. Un gruppetto composto da quattro isole, situate a largo di Marsiglia, popolato da un centinaio di persone. Trattasi di una zona naturale protetta: dedica una giornata alla scoperta delle sue minuscole spiagge.
  • La Malmousque. Giungendo qui senza passare per il dinamico centro città, si fa fatica a pensare che questa località paradisiaca, bagnata da acque turchesi, faccia parte di un agglomerato urbano da un milione e mezzo di abitanti.
  • Notre-dame de la Garde. Meglio conosciuta come la Bonne-Mére, la madre buona, una bella basilica in stile bizantino. Sembra vegliare su Marsiglia, dall’alto dei suoi 150 m.s.l.m, merito della collina su cui si poggia sin dal XIX° secolo.
  • Le Vallon des Auffes. Un porticciolo di pescatori nel 7° arrondissement di Marsiglia, così delizioso da desiderare d’immortalarlo da qualsiasi angolatura.
  • Spiagge urbane. La Pointe Rouge, le Pierres Plates, la Vieille Chapelle: scegli il nome che più ti aggrada e mettiti in viaggio. Ovviamente in metropolitana! La buona notizia? Il caldo sole mediterraneo bacia le coste marsigliesi per buona parte dell’anno.
  • Gastronomia. Per un italiano che va all’estero si tratta pur sempre di un argomento spinoso. Ebbene: non in Francia, o meglio, non a Marsiglia. Erbe e spezie provenzali, stufati, aioli, zuppe di pesce… La cattiva notizia? Un fine settimana non basta per scoprire ogni singola delizia della cucina locale. Attenzione ai ristoranti del Porto Antico, talvolta truffaldini: meglio prediligere le zone più remote, per sapori autentici a prezzi contenuti.

Un’ultima ragione per visitare Marsiglia? Auto, treno, voli low cost: puoi raggiungerla comodamente a prezzi ragionevoli dalle principali piazze italiane. Hai già visitato Marsiglia? Cosa ti ha impressionato di più?

Foto: Flickr/Olivier Gobin

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