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È nato un bambino! Ciò mette a repentaglio il tuo viaggio verso quell’agognata meta remota? Assolutamente no! Il timore di viaggiare con i più piccoli è spesso e volentieri ingiustificata: ci sono infinite destinazioni in giro per il mondo verso cui partire in tutta sicurezza.

Volare via lontano: le mete ideali per i più piccoli

In generale, è bene evitare le mete in cui persistono rischi sanitari, specie la malaria. Meglio ancora prediligere una destinazione in cui l’Inglese è di dominio comune o una meta della quale si conosce la lingua. Un soggiorno di 10 giorni è l’ideale.

Bimbo in aeroportoDjerba con un bambino

La Tunisia rappresenta il compromesso perfetto tra una distanza contenuta ed il giusto tocco esotico. Sebbene l’Italiano non compaia tra le lingue ufficiali, molti sono i tunisini che lo parlano, specie nelle principali destinazioni turistiche. E allora perché non scegliere Djerba? Certo, non senza precauzioni: evita i periodi di caldo intenso, prediligi le stagioni di mezzo, evita di forzare i ritmi del tuo bimbo, per non sottoporlo ad inutili stress. Non sono necessari vaccini specifici, né tanto meno le stoviglie per le esigenze del bebè: trovi il necessario nei grandi magazzini o negli alberghi meglio forniti.

Eccoci al momento cruciale: la scelta dell’albergo. Meglio prediligere uno che disponga di club per bambini e che offra assistenza specifica per le neo-mamme ed i neo-papà. Un team di esperti si prenderà cura di tuo figlio, mentre tu avrai tutto il tempo di goderti qualche pomeriggio in coppia.

Ecco qualche nome da appuntare: Hotel Sun Club Djerba, Sentido Djerba Beach, Caribbean World Thalasso Djerba.

Mykonos con un bambino

La Grecia, così come la Tunisia, è uno di quei paesi che guarda all’italiano come ad un potenziale turista, ragion per cui la lingua è piuttosto conosciuta, specie nelle principali zone turistiche. E Mykonos è proprio una di queste, isola cosmopolita che offre una serie di servizi turistici all’avanguardia, miscuglio di turisti provenienti da ogni angolo d’Europa.

Ad ogni modo, anche a Mykonos è bene adottare le giuste precauzioni. Il sole picchia forte da giugno a settembre: scegli la primavera o l’autunno per partire, evita l’esposizione prolungata del tuo pargolo alla luce del sole, specie nelle ore più calde. L’isola è tranquilla, specie lontano dai periodi di alta stagione, tante, poi, sono le strutture attrezzate ad offrire il meglio a tuo figlio.

Cerchi una camera d’albergo? Su liligo.com trovi i migliori hotel a Mykonos, attrezzati con ogni necessità per il bene dei più piccoli.

New York con un bambino

Il fascino della grande mela non conosce stagioni ed ora che sei una neo-mamma stai pensando a quel viaggio da sempre sognato e soltanto ora possibile. Puoi starne certa: tuo figlio non è assolutamente da ostacolo. Le precauzioni da adottare sono poche, ma è bene rispettarle.

La principale difficoltà sta nella durata del viaggio: circa dieci ore che potrebbero mettere a dura prova la pazienza di ogni neonato. Assicurati di provvedere alle sue necessità poco prima di intraprendere il viaggio, tanto all’andata, quanto al ritorno. Pappa, pannolino e non solo: tienilo attivo, in modo che possa dormire beato durante il lungo tragitto. Una volta giunti a destinazione, ogni tipo di necessità è disponibile nei principali esercizi di New York.

Consigli generali per un viaggio tranquillo in aereo

Tanto per i neonati, quanto per i novelli genitori, un viaggio in aereo può rappresentare il momento cruciale, l’ostacolo da superare per una vacanza tranquilla in compagnia dei più piccoli. Non temere: anche in questo caso non mancano le buone notizie.

Le compagnie aeree riservano di solito trattamenti speciali per le famiglie con bambini, fatto di imbarchi prioritari ed attenzioni specifiche. Meglio preferire un volo notturno: tuo figlio sarà meno stanco all’arrivo, specie se si tratta di una meta piuttosto distante.

I bambini di adattano con una certa facilità alle potenziali situazioni di stress in aereo, specie decolli, atterraggi ed eventuali turbolenze. Se ti dirigi ad Est, l’adattamento risulterà più difficile: in tal caso, si consigliano mete non troppo distanti.

Eccoci giunti a destinazione: lascia che il tuo piccolo si abitui lentamente alla differenza d’orario. Evita di forzarlo a mangiare rispettando gli orari di casa: per i pasti è meglio adattarsi gradualmente all’orario locale.

In bocca al lupo per il tuo primo viaggio in compagnia del neonato, ci vediamo su liligo.com!

Foto: thumbnail/Boudewijn Berends, bimbo in aeroporto/ryaninc.

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