La guida completa per partire alla scoperta di Cagliari e visitare in auto i suoi dintorni. Un viaggio all'insegna della natura, del relax e della cultura.
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La guida completa per partire alla scoperta di Cagliari e visitare in auto i suoi dintorni. Un viaggio all’insegna della natura, del relax e della cultura.

La Sardegna è una meta molto famosa e gettonata, ma viene spesso associata a un tipo di turismo particolare, quello delle spiagge esclusive, dei locali di lusso e degli yacht. In realtà, l’isola ha molto altro da offrire.

In particolare, la parte meridionale, quella di Cagliari e dintorni, è un tesoro di luoghi imperdibili, di spiagge bellissime e di natura unica. Una zona della Sardegna forse meno famosa, ma che vale la pena riscoprire attraverso un itinerario che metta assieme cultura, storia, relax e paesaggi incredibili.

Cagliari
Cagliari

Arrivare a Cagliari

Per raggiungere la Sardegna il modo più comodo è ovviamente l’aereo. Alitalia offre per esempio ottimi prezzi e diverse possibilità di orario per la rotta Roma – Cagliari. Qualora arrivaste dal nord non ci sono comunque problemi: Malpensa-Cagliari viene servita da easyJet, mentre Ryanair è un’ottima opzione sia da Orio al Serio che dall’aeroporto di Parma. Anche Volotea è molto attiva nei collegamenti fra il Nord Italia e il capoluogo sardo, risultando ad esempio la compagnia low cost di riferimento sulla tratta Torino – Cagliari.

L’altra opzione per raggiungere Cagliari è ovviamente il traghetto. Non sarà la soluzione più rapida, ma di sicuro può essere un’esperienza di viaggio interessante. I collegamenti principali sono da Civitavecchia, Napoli e Palermo.

Qualunque sia la vostra scelta, una volta arrivati a destinazione, noleggiare un’auto a Cagliari, per girare in lungo e in largo i suoi dintorni, è semplicissimo. Troverete degli uffici per farlo sia all’aeroporto che al porto.

La città

Il nostro itinerario non può prescindere da alcune tappe fondamentali in città. Cagliari non è molto grande e si possono visitare tutte le principali attrazioni in giornata, girando a piedi per godersi ancora di più l’atmosfera del posto. Vi consigliamo di partire da Castello, il quartiere che è il vero cuore della città. Qui è possibile ammirare la Cattedrale di Santa Maria Assunta e di Santa Cecilia, la cui cupola ottagonale rappresenta una caratteristica inconfondibile dello skyline cittadino. Da lì potete raggiungere il Bastione di Saint Remy, uno dei simboli di Cagliari.

Bastione di Saint Remy
Bastione di Saint Remy

Questo è anche l’accesso per la terrazza Umberto I, il punto panoramico migliore per scattare delle ottime foto e il posto ideale per fermarsi a bere qualcosa. Dopo soli altri dieci minuti di passeggiata, si arriva al Palazzo Civico, nel quartiere Stampace, un bellissimo edificio monumentale in pietra chiara.

Palazzo Civico
Palazzo Civico

Infine, dirigendovi verso sud per un’altra decina di minuti, avrete la possibilità di visitare il Santuario di Nostra Signora di Bonaria che prende il nome dal colle omonimo. Si tratta di uno dei complessi religiosi principali della Sardegna, una tappa irrinunciabile se vi interessano storia e arte.

Santuario di Nostra Signora di Bonaria
Santuario di Nostra Signora di Bonaria

Questi sono solo alcuni suggerimenti. Cagliari offre molto altro dal punto di vista storico e architettonico. Vi invitiamo a scoprirle durante il vostro soggiorno. Il nostro itinerario però prende un’altra direzione.

La natura in città

Dopo aver camminato così tanto in giro, la cosa migliore da fare è rilassarsi. Quale luogo migliore per farlo di una spiaggia? Cagliari da questo punto di vista è il posto ideale. La città ha infatti una delle spiagge più belle d’Italia, il famoso Poetto. Si estende per più di sette kilometri arrivando nella vicina Quartu Sant’Elena e rappresenta una delle maggiori attrazioni, sia per i locali che per i turisti. Qui potete trovare un gran numero di stabilimenti, bar e ristoranti. Sarà davvero difficile avere l’occasione di annoiarsi.

Poetto
Poetto

Qualora vi stufiate della vita balneare, ma abbiate comunque voglia di rimanere circondati dalla natura, a breve distanza dall’inizio del Poetto è possibile arrivare al Parco Naturale Molentargius-Saline, un complesso naturalistico che si estende per 1600 ettari, ricchi di diverse specie vegetali e animali. Il vero simbolo del parco è però il fenicottero rosa. A partire dagli anni Novanta infatti, questa specie lo ha scelto come luogo prediletto per la nidificazione. Vedere uno stormo di questi bellissimi uccelli così vicini a una città importante come Cagliari è sicuramente qualcosa che vi ricorderete a lungo.

Fenicotteri nello stagno di Molentargius
Fenicotteri nello stagno di Molentargius

Viaggiando verso Est

A questo punto possiamo allontanarci dalla città, per vedere cos’altro può offrirci questo viaggio. In realtà il nostro itinerario può ora suddividersi in due. Se preferite scoprire altre spiagge dove potervi rilassare, vi consigliamo di muovervi verso est. Se invece vorreste approfondire la conoscenza della natura e continuare ad esplorarla bisognerà andare a ovest. A voi la scelta.

Per quanto riguarda la prima possibilità, dobbiamo prendere la nostra auto e guidare per venticinque kilometri verso est sulla SP17, lasciandoci alle nostre spalle anche il centro di Quartu Sant’Elena. La nostra destinazione è infatti Cala Regina, un promontorio nei pressi del quale troverete una bellissima spiaggia il cui mare è rinomato per gli ottimi fondali. L’ideale per fare snorkeling.

Cala Regina
Cala Regina

Se avete uno spirito più spericolato e tra i vostri hobby c’è il surf, la spiaggia che fa per voi si trova a soli dodici kilometri di distanza, proseguendo sempre verso oriente sulla stessa strada. Stiamo parlando del litorale di Solanas, luogo amato dagli appassionati dello sport con le tavole, ma comunque adatto a tutta la famiglia.

Solanas
Solanas

Se non ne avete ancora abbastanza, potete spingervi altri quindici kilometri più a est, verso Villasimius. Non siamo più tecnicamente in provincia di Cagliari, ma la bellezza delle sabbie bianche e dell’acqua limpida di spiagge come Porto Giunco, Timi Ama e Mari Pintau non può non essere citata.

Viaggiando verso Ovest

L’itinerario più culturale prevede una prima tappa molto breve, giusto una decina di kilometri a ovest. Può essere infatti interessante una fermata alle Saline Conti Vecchi. Lo stabilimento è stato fondato negli anni ’20 ed è ancora attivo, ma è stato riqualificato e rivalorizzato. Inserito nel contesto del paesaggio dello stagno di Cagliari, si tratta di una delle più importanti ed estese aree umide d’Europa, con un elevato livello di biodiversità.

Proseguendo sulla SP2 per una ventina di kilometri, arriviamo alla Riserva Naturale del Monte Arcosu, un’area protetta di proprietà del WWF e straordinario esempio di flora e fauna tipici della macchia mediterranea. È possibile intraprendere dei percorsi didattici e vedere da vicino alcuni degli animali tipici della zona come, per esempio, il cervo sardo. Attigua a questa riserva, all’interno di un parco regionale, c’è la foresta di Gutturu Mannu, una delle più grandi d’Italia con i suoi trentacinquemila ettari.

Gutturu Mannu
Gutturu Mannu

Se tra i vostri hobby figurano le escursioni, questo è il luogo perfetto. Da qui, seguendo la SP1 verso sud, potete imbattervi in altri due posti incantevoli: le cascate Is Fanebas, non distanti da un sito archeologico dove è possibile ammirare un tipico nuraghe, e le grotte Is Zuddas, formatesi seicento milioni di anni fa, ancora attive e dotate di passaggi spettacolari.

Grotte Is Zuddas
Grotte Is Zuddas

A questo punto, per tornare indietro vi consigliamo di allungare un po’, seguire la SP70 verso sud per tredici kilometri e poi la statale 195 Sulcitana per altri trenta verso la costa, prima di risalire verso nord. La meta? Il sito archeologico di Nora, la più antica città della Sardegna.

Mosaico romano, Nora
Mosaico romano, Nora

Qualunque sia stata la scelta per il vostro itinerario preferito, nel giro di massimo poco più di un’ora potrete facilmente tornare a Cagliari per riconsegnare la vostra auto e fare ritorno a casa. Ovviamente nessuno vi nega di provare entrambi i percorsi o di mischiarli secondo le vostre preferenze. Viaggiare dopo tutto è un’esperienza molto personale, ma il bello della Sardegna e, di Cagliari in particolare, è che non riesce proprio a deludere nessuno.

Foto: Niki.L, Stefano MarrocuMarcan44 / Wikimedia cc.

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