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Dora è l’esperta di alberghi del team di liligo.com ed è da poco tornata da un viaggio nella East Coast statunitense. In questa intervista ci racconta del suo soggiorno americano, della sua terra natale, l’Ungheria, e degli altri Paesi dell’Europa centrale.

1. Buongiorno Dora. Raccontaci innanzitutto del tuo viaggio negli USA da cui sei appena tornata.

Ho visitato gli USA per due settimane, non è tanto per un Paese di queste dimensioni, ma ho molto apprezzato il tempo passato là ed ho cercato di visitare più luoghi possibili. E’ divertente essere un turista negli States, è tutto così diverso dall’Europa, a partire dall’incredibile melting pot americano a cui francamente non ero abituata. Non ho risparmiato energie per visitare i monumenti principali e i luoghi d’interesse storico del Paese, in particolare a Washington D.C. Impossibile annoiarsi con tuttò ciò che c’è da fare e vedere negli USA. Senza dimenticare che la maggior parte dei musei sono gratuiti.

Cimitero nazionale di Arlington

2. Si è trattato di un viaggio pianificato da molto tempo? Sei riuscita a trovare dei biglietti aerei non troppo cari?

Sono piuttosto istintiva. Era da molto che desideravo visitare gli USA, ma non si è trattato di un viaggio pianifico molto tempo prima. La primavera era appena cominciata e semplicemente sentivo che era il momento buono per partire. Per volare a New York, sono riuscita a trovare dei biglietti abbastanza convenienti: partenza da Budapest e scalo a Monaco di Baviera per un totale di 500 euro andata/ritorno; una o due settimana più tardi non avrei più trovato un’offerta simile. Insomma carpe diem.

3. Le città in cui hai soggiornato sono state New York e Washington D.C. Cosa hai amato di più della Grande Mela?

A New York mi sono innamorata di Manhattan e di tutti i luoghi simbolo della metropoli americana: Times Square, il Metropolitan Museum, gli immensi grattacieli, Central Park, Liberty Island con la sua Statua della Libertà, il ponte di Brooklyn, le vie più celebri come Broadway.

Statua della Libertà

Vale veramente la pena salire su un grattacielo per godere della vista panoramica della città dall’alto, ma anche prendersi il tempo per sedersi in un parco ed osservare la folla, le persone che passano, giusto per sentire il polso della città.

Flatiron Building – NY

Verso la fine del mio soggiorno nella Big Apple mi sono dedicata alla ricerca del migliore gelato newyorkese e degli autentici donuts. Questi ultmi sono grosso modo delle paste di cioccolato, farcite di cioccolato, cosparsi di cioccolato, praticamente un’overdose di zuccherri irresistibile per i più golosi, crisi cardiaca permettendo….Anche la pizza a un dollaro ha però il suo fascino.

Donuts

4. Che impressioni hai ricavato, invece, dalla capitale federale?

Washington è molto pulita, spaziosa, per nulla claustrofibica, una piacevolissima sorpresa per me. E’ completamente diversa da New York e, secondo me, più conviviale. Dopo aver scoperto la città, ho molto apprezzato il tempo trascorso con gli abitanti della città attorno ai barbecue e nelle house partiesa cui sono stata invitata.

Washington Monument

Ho incontrato nella capitale federale persone molto gentili ed ospitali che hanno fatto di tutto per farmi passare dei bei momenti nella loro città: mi hanno persino fermata per strada per domandarmi se tutto andava bene, se mi piaceva il loro Paese; mi hanno accompagnato alla scoperta delle magnifiche cascate di Great Falls Park; ecc. Purtroppo il poco tempo a disposizione non mi ha permesso di vedere e scoprire tutta le bellezze naturali che avrei voluto ammirare, ma di certo tornerò in questo Paese per colmare questa lacuna.

Great Falls Park

5. Dopo due settimane trascorse negli USA sei tornata a casa tua, in Ungheria. Cosa ci puoi dire del tuo Paese?

Amo la mia città, Budapest e le regioni bucoliche del nord-est con i suoi piccoli villagggi e i suoi tanti vigneti (dove si produce un ottimo vino!). Naturalmente adoro le numerose e celebri terme magiare, disseminate in tutto il Paese. Senza dimenticare il lago Balaton, un’ottima meta non soltanto d’estate, ma anche fuori stagione: tra località termali e passeggiate ai bordi del lago è sicuramente un posto ideale per rilassarsi e riposarsi.

Budapest

Tra i luoghi dichiarati “patrimonio dell’umanità” dall’Unesco  i miei preferiti sono: l’antico villaggio di Hollókő, la necropoli paleocristina di Pécs, il parco nazionale di Hortobágy e la puszta (la grande pianura steppica magiara con le sue antiche tradizioni di vita), la regione vinicola del Tokaj (“Il re dei vini e il vino dei re”, secondo una celebre frase attribuita a Luigi XIV); le grotte carsiche di Aggtelek (al confine con la Slovacchia).

Hollókő

6. Nel resto dell’Europa centrale quali sono i luoghi più belli che hai visitato?

Adoro l’Austria, i suoi superbi paesaggi di montagna e certamente Vienna, una capitale che ancora oggi non ha perso il fascino del suo passato imperiale. Un’altra capitale di questa regione europea che amo molto è Praga, una città romantica che offre un patrimonio storico e culturale notevole, oltre ad ottime birre locali. Volgendo lo sguardo a sud il primo posto che mi viene in mente è la Slovenia ed i suoi meravigliosi parchi nazionali: natura selvaggia, montagne incantevoli, vallate, laghi…senza dimenticare la spiaggia di Piran, una deliziosa località adriatica sulla costa slovena.

Slovenia

Consiglio anche la zona dei laghi del parco nazionale di Plitvice, nella vicina Croazia: le cascate e tutto il parco rappresentano un vero e proprio angolo di paradiso.

Dora nella costa adriatica della Croazia

Se doveste scegliere, preferireste visitare gli USA o i Paesi dell’Europa centrale?

Foto: Dorottya, korom (Hollókő) / Flickr cc.

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