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La capitale belga è una città tutta da scoprire, che riserva tanti tesori segreti al visitatore. Con questa guida alternativa liligo.com vi suggerisce un paio di cose da fare e vedere a Bruxelles all’infuori dei classici giri turistici.

Dopo avervi presentato tutto ciò che offre di gratuito l’affascinante capitale belga, questa volta torniamo a Bruxelles per suggerire un paio di attività e percorsi alternativi per coloro che decidono di volare a Bruxelles per un weekend.

1. Bruxelles, capitale europea del fumetto

Il Belgio è la patria di alcuni dei personaggi più celebri del mondo del fumetto – Tintin, Lucky Luke, i Puffi – e di maestri indiscussi del genere, come Hergé, Franquin, Morris, Peyo. Basterà passeggiare tra le vie brussellesi per imbattersi nei coloratissimi murales ispirati ai personaggi del fumetto belga, che dal 1991 riempiono i muri della città belga per la gioia dei bambini e degli appassionati della Nona Arte. Per conoscere gli indirizzi precisi dei murales più belli vi rimadiamo alla pagina dedicata dal sito ufficiale dell’Ufficio Belga per il Turismo.

Tintin

Musei del fumetto

La città belga, inoltre, offre agli amanti del genere alcuni dei migliori musei al mondo dedicati al fumetto. Tra questi segnaliamo:

Centro Belga del Fumetto – CBBD (rue de Sables, 20): ospitato nel meraviglioso edificio Art Nouveau progettato da Victor Horta, nel cuore del centro storico di Bruxelles, il Centro Belga del Fumetto ospita nei suoi 4.000 mq di spazio espositivo collezioni permanenti, mostre temporanee, conferenze, un centro di documentazione, una biblioteca dove leggere indisturbati i propri fumetti preferiti;

La Casa dei Fumetti (Boulevard de l’Impéretrice, 1): nato nel 2006, il museo ripercorre la storia del fumetto e si concentra sull’opera del Joseph Gillain, noto come Jijé, uno dei padri del fumetto belga. La Casa dei Fumetti, inoltre, organizza periodicamente esposizioni temporanee monografiche dedicate ad un personaggio o ad un autore;

Boule e Bill

 Il Villaggio del Fumetto (Place du Grand Sablon, 8): il Village de la Bande Dessinée ospita la più grande libreria di fumetti in Europa, una galleria e un museo del fumetto con litografie, disegni originali dei più grandi disegnatori, oggetti da collezione,una brasserie belga e americana, dove visitatori e famiglie potranno gustare i deliziosi menù a tema.

Asterix e Obelix

2. Le feste universitarie del TD

Se avete voglia di passare una serata realmente alternativa le feste universitarie del Thé Dansant (TD) fanno al caso vostro. Contrariamente a quello che potrebbe far pensare il nome, non si tratta di serate chic da trascorrere in una sala da thé, ma delle celebri feste che gli studenti dell’Université Libre Bruxelles (ULB) organizzano quattro volte a settimana (dal lunedì al giovedì, quest’ultima a detta di tutti il miglior apputnamento settimanale), nella sala- tendone JEFKE del campus universitario.Tanta birra, studenti universitari e musica da ballare fino alle h 3.30 del mattino per una serata memorabile, adatta ai più giovani o a chi è si sente ancora giovane dentro.

Avvertenza: le feste del TD non sono l’occasione per sfoggiare l’ultimo abito da sera o tacchi a spillo, optate invece per abiti e scarpe di non troppo pregio…quando sui vostri abiti arriverà dal cielo il primo bicchiere mezzo pieno di birra della serata, sarete contenti di aver seguito il nostro consiglio.

3. Alla scoperta delle birrerie brussellesi

Il Belgio vanta una grande tradizione in fatto di birra e la capitale offre al visitatori un’infinità di magnifici locali dove gustare alcune delle più buone birre del Paese. Ecco quelle vi siggeriamo di visitare:

Delirium Café (Impasse de la Fidelité, 4) : sviluppato su tre piani, questa birreria si trova di fronte alla Manneken Pis, la famosa statua della bambina. Gran parte della sua notorietà si deve all’incredibile quantita di birre presenti nel suo menù: circa 2500 birre da tutto il mondo e di tutti i tipi;

A la Morte Subite (rue Montagna aux Herbes Potagères, 7): l’apertura di questo café-brasserie risale all’inizio del secolo scorso e il suo nome deriva dall’ultima giocata a carte che nel locale si concedevano i lavoratori in pausa pranza, prima di tornare al lavoro. A la Morte Subite, aperto tutti i giorni dalle h11 all’una di notte, offre le migliori birre locali, tra cui la birra della casa che prende il nome dalla birreria, da abbinare a gustosi piatti e spuntini;

A la Mort Subite

Au Bon Vieux Temps  (Impasse Saint Nicolas, 4): come lascia suggerire il nome, siamo in presenza di una delle birrerie storiche di Bruxelles, situata tra i vicoli attorno alla Grande Place. Tra i luoghi più suggestivi dove gustare una birra belga, Au Bon Vieux non è noto per la simpatia del servizio, ma per il suo menù di birre è di tutto rispetto.

– A la Bécasse (rue Tabora, 11): questo piccolo locale storico è una delle birrerie più frequentate dai turisti in città, ma anche dai brussellesi doc. Da più di 130 anni A la Bécasse è considerato il luogo ideale per gli amanti del lambic, la birra a fermentazione spontanea prodotta nei dintorni di Bruxelles. Aperto tutti i giorni.

A la Bécasse

4. La Bruxelles dei golosi: il Museo del Cioccolato

Oltre ai fumetti e alle birre, Bruxelles e il Belgio vantano un’altra grande tradizione, quella legata alla produzione di cacao e cioccolato. Il Musée du Cacao et du Chocolat ( rue de la Tête d’Or 9-11) è quindi una tappa obbligata per i golosi. Il museo ripercorre la storia del cioccolato ed offre dimostrazioni pratiche della sua preaparazione, oltre a deliziose degustazioni.
Per informazioni su orari e biglietti rimandiamo al sito (in inglese) del museo.

5. Shopping alternativo

Se amate lo shopping, ma cercate un’esperienza diversa dal solito, ecco due negozi molto particolari:

W80 (rue de Washington, 80): qui troverete oggetti insoliti e bizzarri creati da designer celebri o meno noti. Dai Robot Cosmojetz alle zanzare che si esibiscono in capriole, passando per accessori femminili, maschili, oggetti per la casa e tanti altri oggetti che si candidano ad essere tra i regali più originali che abbaite mai comprato!

Mais il est où le soleil? (place du Château, 38): questa boutique per donne, gestita dalla stilista Valérie Pollet, presenta colori e stoffe ispirate all’India e si basa sul principio della sovrapposizione. Gli abiti sono infatti creati giocando sulla trasparenza e sulla lunghezza ed abbinando pezzi ed accessori di stagioni diverse. Un negozio dunque che coniuga l’amore per lo shopping con la creatività di commesse e clienti che in questo modo avranno la certezza di trovare un abito orginale e veramente unico!

Bruxelles

Quali di queste proposte vi attirano di più?

Foto: Flachzange1987, Cayetano, Guillaume Richer,  Blandine Le Cain, Ben 2, Michel wal,

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