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Dalla Commissione Europea giungono notizie circa l’aggiornamento della lista nera che raggruppa quelle compagnie aeree cui sono interdette le operazioni nei cieli comunitari. I motivi? I più disparati: dalla sicurezza, alla tutela dell’ambiente, che generano veti parziali o estesi all’intera flotta. E non mancano le “new entry”…


I numeri parlano chiaro: 273 compagnie aeree, 21 paesi in cui hanno base, molti dei quali di origine africana. Alcuni paesi sono completamente esclusi dai nostri cieli, altre compagnie possono avvalersi dei propri aeromobili solo ad alcune condizioni.

Le nuove escluse

Un velivolo della flotta TAAG Angolan Airlines

Tra le nuove compagnie che compaiono nella lista nera appaiono la Jordan Aviation (Giordania), Meridian Airways (Ghana), Blue Wing (Suriname) e Rollins Air (Honduras).

  • Jordan Aviation: la compagnia aerea con sede ad Amman e 15 velivoli nella sua flotta, si è vista negare i voli da e per il territorio UE, per motivi di sicurezza.
  • Rollins Air: una serie di incidenti sul territorio francese sono la causa del veto posto alle sue operazioni.
  • Vettori con restrizioni parziali: un caso particolare è quello della TAAG Angolan Airlines, la quale può operare soltanto i voli a bordo dei suoi Boeing B777-300. Allo stesso modo troviamo Air Madagascar, Air Astana (Kazakistan), Air Koryo (Corea del Nord), Air Lift International (Ghana), Air Services Comores (Comore), Afrijet e SN2AD (Gabon).

Le restanti compagnie angolane non possono operare voli che non seguano rigide restrizioni, al pari delle operazioni dal Benin, dalla Repubblica Democratica del Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Gabon (con alcune eccezioni), Indonesia (fatta eccezione per 6 compagnie), Kazakistan, Kirghizistan, Liberia, Mauritania, Mozambico, Filippine, Sierra Leone, Sao Tome e Principe, Sudan, Swaziland e Zambia.

Al contempo, compagnie russe ed albanesi, grazie alla collaborazione dimostrata nel migliorare le misure di sicurezza attuate, non sono state inserite all’interno di questa lista. In ogni caso, compagnie come Yakutia e Tatastan Airlines presentano dei limiti notevoli nelle operazioni di volo.

Hai mai volato con una dei queste compagnie? Ritieni che le misure adottate dalla Commissione Europea siano necessarie o superflue?

Foto: Drewski2112 / Flickr cc.

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2 responses to “Si allarga la lista nera nei cieli europei

  1. Ciao Fabio e grazie di essere passato!

    Hai perfettamente ragione: tra le misure prese in esame, si dovrebbe considerare anche la temperatura a bordo, che di certo non aiuta lo stato di salute dei viaggiatori, specie quando il passaggio freddo-caldo è considerevole, proprio come accade per i voli diretti alle Canarie.

    È capitato anche a me di fare uso di sciarpa e giubbino tornando a Napoli, d’estate: pensa che per di più ero ammalato… la conclusione? Due giorni a letto mentre ero in vacanza!

    Grazie di essere passato, ti auguro una lieta serata!

    Antonio

  2. Ciao Antonio,
    Le misure adottate sono importanti, inoltre volevo farti notare che Ryanair offre tariffe convenienti ma nessuno dice che sui loro voli le temperature degli interni sono al minimo, ho volato alle canarie e tutti i passeggeri avevano indosso indumenti pesanti.
    ciao
    Fabio

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