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  •   2 minuti di lettura

Da un paio di mesi sono in vigore le nuove norme europee di limitazione e regolamentazione del trasporto in viaggio di alcool, tabacco e contanti da un Paese all’altro dell’Unione Europea. 

In Germania vi siete innamorati di una birra artigianale prodotta soltanto là e volete farne un scorta per il vostro ritorno a casa? Prima di prendere il vostro volo low cost per Copenaghen, volete portarvi un po’ di sigarette da casa per risparmiare in vacanza sull’alto costo del tabacco in Danimarca?  Allora leggete attentamente questo articolo con tutte le informazioni utili per conoscere regole e limiti di trasporto di questi prodotti e del denaro contante.

Alcolici e sigarette

Secondo la norma comunitaria vigente, coloro che viaggiano all’interno dell’Unione Europea possono trasportare tabacco e alcolici, destinati all’esclusivo uso personale e non per essere rivenduti.

Non occorre dimostrare l’uso personale, se le quantità dei prodotti trasportati rientrano nei seguenti limiti:

800 sigarette,

400 cigarilli,

200 sigari,

1kg di tabacco,

10 litri di superalcolici,

20 litri di vino alcolizzato,

90 litri di vino ( 60 litri se si tratta di spumante),

110 litri di birra.

Avvertenza
Ciascun Paese comunitario può limitare il numero di sigarette, se queste provengono da un altro Paese UE che non applica ancora il livello di accisa minima. In ogni caso il limite non può essere inferiore a 300 sigarette. Il consiglio è quello di informarsi presso le autorità doganali del Paese in cui si intende partire.

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Viceversa, per i quantitativi di tabacco e alcolici trasportati che superano i limiti sopraindicati, vi potrà essere richiesto di:

dimostrare che i prodotti sono destinati all’uso personale,

esibire un certificato d’acquisto (ricevuta o fattura).

Avvertenza
Tali norme non si applicano ai viaggiatori di età inferiore ai 17 anni, per i quali è vietato il trasporto dsi qualsiasi quantitativo di alcool e tabacco.

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Denaro contante

Se portate con voi in viaggio da un Paese comunitario all’altro una cifra contante inferiore ai 10.000 euro o il suo equivalente in un’altra valuta, non siete obbligati a dichiararla. Invece in caso di trasporto di denaro contante per una somma pari o superiore a questa cifra, bisogna rivolgersi, prima della partenza, alle autorità doganali dei Paesi di partenza, arrivo ed eventualmente transito, per sapere se occorre dichiararla.
Infine, se trasportate un somma pari o superiore a 10.000 euro da/per un Paese extre UE, dovete sempre dichiararla alle autorità doganali competenti.

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Qual è la vostra esperienza in proposito? Condividetela con noi!

Foto: Comrade Foot, PeterFranze, Arthur Caranta / Flickr cc.

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12 responses to “Alcool, sigarette e contanti in viaggio, la normativa U.E.

  1. Volevo comperare una stecca di sigarette al Duty free dell’aeroporto di Venezia, mi è stato negato perché dall’Italia avevo un volo per Praga, quindi in Comunità europea, la cassiera sosteneva che le sigarette si potevano comprare solo per paesi extra comunità europea. Non me le ha vendute. Sono cambiate le leggi?

    1. Buongiorno Luana,

      no, le leggi comunitarie non sono cambiate, ogni Paese può stabilire i suoi limiti, ma in ogni caso non possono essere inferiori alle quantità massime indicate nel nostro articolo, che si basa sulle norme comunitarie ufficiali indicate sul sito ufficiale dell’Unione Eruopea: https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/carry/alcohol-tobacco-cash/index_it.htm#.

      Quindi la rivenditrice si è sbagliata e se lei le avesse chiesto in base a quella norma italiana o comunitaria le veniva negato l’acquisto, sicuramente non avrebbe potuto replicare. La prossima volta mostri alla rivenditrice le regole comunitarie ufficiali del link postato sopra.

      Comunque forse la rivenditrice le ha fatto inconsapevolmente un favore, visto che nella Repubblica Ceca, il costo delle sigarette è di gran lunga inferiore rispetto all’Italia.

  2. Se compro delle sigarette al duty free dell’aeroporto, al momento del controllo devo esibirle oppure vengono passate senza problemi, e poi devo trasportarle in stiva o posso metterle nel bagaglio a mano ?

    1. Buongiorno Filippo,

      i duty free si trovano al di la´ dell’area controlli proprio per evitare questi inconvenienti. Superati i controlli, potra´quindi fare i suoi acquisti senza problemi e trasportare cio´che ha acquistato nei duty free anche nel bagaglio a mano (tenendo pero´sempre conto dei limiti di peso e dimensioni del bagaglio da portare in cabina).

      1. Ciao scusami volevo sapere, io dovrei partire per l’ Inghilterra fra qualche giorno , se io compro una sola stecca di sigarette al duty free ci saranno problemi alla dogana ? Grazie.

  3. Sono stato al vostro dutyfree di Fiumicino ,ho preso il pacco di sigarette da tre stecche preconfezionato e alla mia domanda alla cassiera se potevo portarle in svizzera , mi è stato risposto di SÌ . Arrivato a Basilea ( svizzera) mi è stata commissionata una multa di circa 80€ . Vi ringrazio per le informazioni ricevute. Grazie di cuore !!!

    1. Buongiorno Cluadio,

      probabilmente fa un po’di confusione: il (“vostro”?) duty free di Fiumicino non appartiene di certo al sito liligo.com e sicuramente la redazione non risponde per le notizie errate date dal personale di un duty free (ci mancherebbe, sarebbe il colmo): nel nostro articolo c’è scritto che all’interno dell’UE il limite di sigarette consentito è di 300, poiché una stecca contiene circa 200 sigarette, è logico che 3 stecche in un Paese extra UE superano già il limite di cui noi abbiamo dato una corretta informazione. Bastava leggere con più attenzione il nostro articolo e fare due più due.

      1. Buongiorno, l’hanno scorso in Ucraina ho acquistato prima del duty free 1 stecca di sigarette ed un litro di vodka e li ho messi nel bagaglio da stiva. Successivamente, passando al duty free avrei potuto acquistare altre sigarette ed altro alcool? Ovviamente tornavo in Italia.
        Grazie
        Mario

        1. Buongiorno Mario,

          poiché i controlli di sicurezza sono l’unico momento in cui avviene il controllo di ciò che è contenuto nei bagagli, il limite di acquisti nei duty free non dovrebbe conteggiare acquisti precedenti, collocati nel bagaglio da stiva. Quindi, probabilmente, avrebbe potuto procedere ad ulteriori acquisti nei duty free (che di solito si trovano al di là dell’area controlli). In questa pagina inoltre può trovare i limiti di acquisti prescritti nei duty free ucraini: http://www.taxfreetravel.com/ukraine-duty-free-allowances/

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