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Famosa in passato come covo di pirati, le Bahamas sono  oggi conosciute come un paradiso caraibico, in cui i turisti di tutto il mondo possono trovare mare e spiagge da sogno per una vacanza esotica indimenticabile. Oggi vi suggeriamo cosa fare e vedere in questo meraviglioso arcipelago.

Se siete in cerca di una destinazione esotica questo è il periodo migliore per volare a Nassau, capitale delle Bahamas. I mesi che vanno da dicembre ad aprile sono, infatti, i meno piovosi nell’arcipelago caraibico, caratterizzato da un clima tropicale e da una temperatura media annua di 25°.

Nassau

La piccola, ma bella capitale bahamense si trova nell’isola di New Providence, la maggiore dell’arcipelago. Per prendere un primo contatto con la città, il nostro consiglio è di cominciare con una passeggiata per Bay Street, la via principale della capitale, nonché stupendo lungomare, e per il centro storico cittadino, dove si possono ammirare i vivavi colori tipici dell’architettura precolombiana.

Nassau

Da visitare in città:

Fort Fincastle: lo storico fortino costruito su una delle colline della città;

National Art Gallery, in cui sono esposte le più importanti opere d’arte bahamensi dal periodo precolombiano ad oggi;

Museo dei Pirati. Nell’arcipelago che in passato dette rifugio a centinaia di corsari, non poteva mancare questo suggestivo e divertente museo, in cui è stata ricostruita una cittadina dei pirati e vengono offerte ai visitatori simulazioni delle battaglie tra corsari;

Museo dei Pirati

Ardasta Garden and Conservation Center, un incantevole giardino tropicale con più di cento specie di flora e fauna caraibiche.

Paradise Island. L’isola rientra nell’area ammnistrativa di Nassau, con cui è collegata da due ponti. A Paradise Island si trova il resort Atlantis, uno dei più lussuosi al mondo, con un enorme casinò al suo interno (nel mondo esiste soltanto un altro resort della stessa catena e si trova a Dubai). Dopo aver attraversato l’omonimo ponte Atlantis, si arriva al porticciolo, dove sono ormeggiati numerosi yatch da favola.

Spiagge e isole

Nell’immaginario collettivo le Bahamas sono sinonimo di mare cristallino e spiagge esotiche da sogno. Come constatano i turisti una volta giunti sul posto, la fama di cui gode l’arcipelago caraibico è pienamente meritata.

– Junkanoo Beach, la spiaggia più vicina al centro cittadino;

Cable Beach, la spiaggia più famosa di Nassau ed anche importante zona alberghiera della capitale;

Eleuthera: questa splendida isola è in realtà una striscia di terra lunga 160 km e larga soltanto 3, che ospita spiagge incontaminate, calette e favolose barriere coralline. L’isola si affaccia sull’Oceano Atlantico nel versante orientale, mentre quello occidentale è delimitato dal Grande Banco delle Bahamas, un lago naturale che presenta un’acqua turchese e favolose lingue di sabbia. Una curiosità: il noto musicista americano Lenny Kravitz, di orgini bahamensi, ha in quest’isola un suo studio di registrazione.

Eleuthera

Harbour Island si trova a circa 10 minuti di barca da Eleuthera. Oltre alla spiaggia rosa lunga 5 km, le abitazioni in stile vittoriano sono una ragione in più per visitare l’isolotto.

Harbour Island

Shopping

Nassau è piena di negozi che vendono souvenir e prodotti dell’artigianato molto originali: batik, ceramiche, oggetti in terracotta, gioielli fatti con conchiglie, sculture in legno artigianato in paglia, marmellate. I posti più indicati per questo genere di acquisti, oltre alla bancherelle disseminate per Bay Street, sono lo Straw Market e il Bahamacraft Center.

Gastronomia

Com’è facilmente intuibile, a farla da padroni sulle tavole bahamensi sono il pesce e i frutti di mare.
Il piatto nazionale è il conch (strombo), un grande mollusco che può essere servito crudo con spezie e limone, fritto, cotto al vapore oppure in zuppa. Paradise Island Bridge, il ponte che collega l’omonima isola a Nassau, è pieno di ristoranti ed è probabilmente il posto migliore per assaggiare i piatti locali.

Gastronomia bahamense

Accompagnate i vostri pasti con la Kalik, la popolare birra del luogo e non mancate di sorseggiare un frozen daiquiri, il cocktail caraibico a base di rum bianco locale, succo di limone e sciroppo di zucchero di canna. In alternativa optate per il latte di cocco, ma in questo caso, dopo averlo bevuto, chiedete di tagliare la noce di cocco in due parti che userete per riempirli di rum: delizioso!

Qual è, secondo voi, l’isola più bella dei Caraibi?

Foto: Dolphins, IchSapphire, Cécilia Hainque, trishhartmann, SempreVolando / Flickr Wikimedia cc.

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