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Il Magazine del viaggiatore
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Gli sbuffi del vulcano dal nome alieno sembrano ormai acqua passata: l’Eyjafjallajökul non fa più paura, gli studi sulle ceneri sono giunti al capolinea, è ora di ripartire per un nuovo, esaltante viaggio. Dove andare? Tutto questo susseguirsi d’informazioni ha generato un tale caos che il consumo di cachet per il mal di testa è tornado di moda. Le attenzioni mediatiche sono ormai circoscritte all’isolotto islandese: perché non scegliere Reykjavik?

Cinque ore di volo, più di tremila chilometri da attraversare, mari e monti da oltrepassare per giungere in questo luogo sospeso tra sogno e realtà. Arrivati all’aeroporto cittadino noterete subito l’incredibile paesaggio che circonda la capitale, un’atmosfera surreale fatta di scarsa vegetazione e un colpo d’occhio mozzafiato. Il tempo qui sembra non conoscere lancette e l’uomo, per una volta, impara a convivere con la natura, in un trionfo di luci e tonalità policromatiche che hanno dell’inverosimile.

Finalmente a Reykjavik!

Ci spostiamo verso il centro e qui la città rivela il suo spirito recondito: una forte antitesi tra antico e moderno ristagna tra le mura cittadine, un connubio di vecchi valori e nuovi propositi fanno della città una metropoli dai forti contrasti, animo ineffabile che seduce il viaggiatore incuriosito.

Reykjavik si erge a capitale più pulita del mondo: si guadagna questo appellativo grazie alla particolare idrografia del sottosuolo che regala agli islandesi acqua calda geotermica che viene utilizzata per il riscaldamento delle case, annullando, di fatto, l’inquinamento cittadino. La “Baia di fumo“, nome che le viene appunto da questa sua caratteristica, fa dei bagni termali uno stile di vita, vere e proprie piscine naturali che si trasformano in luoghi d’incontro a qualsiasi ora del giorno.

Cosa dire dell’estate islandese? La particolare collocazione geografica le conferisce il titolo di capitale più a Nord del mondo. Riconoscimenti a parte, ciò significa che durante il periodo estivo è possibile assistere ad uno degli spettacoli della natura più emozionanti: verso il tramonto, recatevi in riva al mare per vedere il sole scomparire all’orizzonte e risalire poco dopo!

E di notte?

E di notte la città si trasforma: da tranquilla capitale nordica quale appariva durante le ore diurne, cambia volto nelle ore piccole e si trasforma nel paradiso mondiale del divertimento. Locali, bar, discoteche: insomma, ce n’è per tutti i gusti! L’ambiente è gradevole e la musica ottima: gli appassionati di melodie non convenzionali apprezzeranno sicuramente i componimenti sui generis di Bjork e dei Sigur Ros. Le proposte per il popolo della notte abbondano: che si tratti di un drink, di una passeggiata romantica o di lunghe sessioni di balli sfrenati, Reykjavik non disattende le attese.

Perché andare?

Dimenticati i problemi legati alla nube di cenere vulcanica, la capitale islandese si propone come una meta adatta ad ogni tipo di viaggiatore: arte, cultura, divertimento ed innovazione si danno appuntamento a Reykjavik, cittadina di appena 130mila abitanti che richiama annualmente quasi 2 milioni di turisti. I paesaggi incantati offrono un ulteriore spunto di viaggio per gli avventurieri: zaino in spalla e scarpe da trakking ben allacciate, potrete tentare una scalata all’Esjan, il monte alto quasi 1000 metri che veglia sulla città.

Sebbene si trovi in Europa, l’Islanda dona paesaggi inconsueti che manifestano la vittoria della natura sull’opera distruttrice dell’uomo. Macchina fotografica alla mano, guida sotto braccio e tanta voglia di divertimento: è tutto ciò che vi occorre per affrontare al meglio questo emozionante viaggio!

Sei mai stato in Islanda? Hai qualche consiglio utile per chi è diretto a Reykjavik? Condividi le tue idee con la comunità di liligo.com!


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