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Virgin Atlantic + ufficialmente la prima compagnia aerea a consentire telefonate in volo (utilizzando il proprio cellulare). Altri vettori cominciano a muoversi nella stessa direzione. Gli esperti del settore prevedono che, in poco tempo, diventerà la norma nei cieli, forse entro la fine dell’anno.


Per ora, spegnere il cellulare una volta giunti a bordo fa parte della prassi di ogni volo. Trovi il tuo posto, assicuri il tuo bagaglio nella cappelliera e spegni il tuo cellulare. O, tutt’al più, lo setti in “modalità volo“. Tutto ciò potrebbe diventare, presto, un mero ricordo del passato: Virgin Atlantic ha infatti deciso di consentire ai suoi passeggeri di effettuare telefonate a bordo.

Come funziona?

A bordo degli Airbus A330 e sui Boeing 747 della Virgin, in volo tra Londra e New York, è possibile effettuare telefonate con il proprio cellulare, con il solo addebito della normale tariffa internazionale per le chiamate in roaming. Va detto inoltre che persiste il divieto di telefonare durante il decollo e l’atterraggio: via libera alle chiamate ad amici e parenti una volta volta raggiunta la quota di crociera.

  • Il costo della telefonata viene addebitato sulla normale bolletta telefonica (o sul credito residuo). Nessun costo aggiuntivo cui far fronte in volo.
  • Nessun rischio d’interferenza con i sistemi di navigazione degli aeromobili.
  • Il cellulare deve essere abilitato al roaming internazionale.

Virgin Atlantic non è, in ogni caso, l’unica compagnia che si muove in questo ambito: al momento sono più di 100 i velivoli che posseggono una tecnologia tale da consentire le telefonate in alta quota. AeroMobile, sussidiaria di Telenor (gestore telefonico norvegese) con sede a Londra, collabora coi principali nomi del trasporto aereo, quali Emirates, Malaysian Airlines e Virgin Atlantic, offrendo i propri servizi ai passeggeri. Più di 1000 i velivoli per cui è prevista l’implementazione di tale servizio: Lufthansa, Cathay Pacific e Gulf Air si stanno muovendo in tal senso.

La tecnologia mobile in volo è, al momento, ancora in fase embrionale: si noti che il servizio è al momento limitato a sei telefonate in contemporanea. Nessun limite, invece, per l’invio e la ricezione di dati, quali e-mail, SMS o un semplice twitt. Sembra lontano il 2010, quando le compagnie hanno avviato lo sviluppo di servizi simili a prezzi esorbitanti: basta dare un’occhiata a questo articolo!

Foto: Global X / Flickr cc.

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