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Abbiamo già avuto modo di parlare degli spunti turistici offerti da Ucraina e Polonia in previsione degli europei di calcio di quest’anno: non abbiamo però toccato un argomento scottante, sul quale si è scagliato con forza Michel Platini, qualche giorno fa: l’allarme truffa per i turisti stranieri presso le strutture alberghiere ucraine.


A meno di due mesi dal calcio d’inizio degli Europei 2012, la situazione in Ucraina è piuttosto confusa. Secondo le stime dell’UEFA, sono attese 1,4 milioni di turisti stranieri nel paese ospitante (insieme alla Polonia), quattro le città direttamente interessate dall’evento: Kiev, Leopoli, Donetsk e Charkiv. Le cose, purtroppo, non procedono come previsto: molti quelli che si lasciano andare a facili speculazioni. Il settore alberghiero è dunque finito nell’occhio del ciclone.

In visita in Ucraina giovedì scorso, il presidente dell’UEFA, Michel Platini, non ha certo lesinato sugli appellativi, definendo “banditi e truffatori” tutti quelli che speculano sull’evento per ingrossarsi le tasche di soldi stranieri.

Sarebbe stupido mandare all’aria gli investimenti fatti per colpa di banditi e criminali che cercano di fare soldi in occasione dell’europeo.

Molti degli alberghi hanno firmato contratti, che devono essere rispettati. Mi auguro che la giustizia e gli organi di sicurezza si adoperino affinché ciò avvenga. […]. Non è possibile che il prezzo per una notte in albergo passi da €40 a €100, e fino a €500 da un giorno all’altro. Spero vivamente per voi che i contratti vengano rispettati: il rischio concreto è che la gente non arriverà. Avvisa Michel Platini.

La risposta non tarda di certo ad arrivare: il vice primo ministro ucraino, incaricato per l’organizzazione di Euro 2012, Boris Kolesnikov, si è impegnato pubblicamente ad adottare tutte le misure necessarie entro 30 giorni.

Alcune precauzioni

I problemi, tuttavia, non si limitano al settore alberghiero tradizionale. Ad oggi, numerosi sono i casi di persone che offrono sul web l’affitto di camere e appartamenti dotati di ogni comfort: si tratta di una truffa studiata a tavolino. Si firma un contratto che non ha alcun valore legale e si finisce inevitabilmente per perdere quanto devoluto.

Stai pensando di fare un salto in Ucraina per gli Europei di calcio? Ti consigliamo di controllare attentamente il contratto d’affitto prima di firmarlo e, se necessario, contattare le istituzioni italiane presenti sul territorio ucraino.

Prima di partire, è buona regola controllare il sito “Viaggiare Sicuri“, curato dal Ministero degli Esteri: controlla la sezione Ucraina, sempre aggiornata, con le ultime notizie relative al paese. Ti consigliamo inoltre di dare un’occhiata al sito dell’Ambasciata d’Italia in Ucraina, in merito alle procedure di sicurezza e i servizi disponibili a destinazione.

L’Ambasciata d’Italia in Ucraina è pronta ad aiutare i connazionali in difficoltà, che si tratti di problemi di salute o di questioni burocratiche, come lo smarrimento del documento d’identità. Telefonare ai recapiti di emergenza in caso di problemi durante il tuo viaggio.

Foto: www.rugbyweek.com

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5 responses to “Euro 2012: cartellino rosso per gli hotel ucraini

  1. Salve, sono cittadina ucraina e da tanti anni vivo in italia.Posso assicurarvi che questo articolo è scritto da una persona inpompetente, è vero che prezzi aumenterano, ma è normale. Vi raccomando affitare appartamenti di privati senza nessun paura…..proprietari che hanno paura di voi, che potete distruggere qualcose nell’ appartamento.Andate li e godetevi

  2. Gentile lettore,

    Ringrazio lei per aver apportato informazioni utili ad un argomento quanto mai attuale e utile ai tanti che intendono recarsi in Ucraina in concomitanza con la competizione calcistica europea.

    A tale scopo, rimando i nostri lettori ad una lettura dell’articolo da lei citato nel suo ultimo commento ( http://www.ukrainaviaggi.it/news-ucraina/situazione-hotels-per-euro-2012 ), in quanto i consigli in materia sono sempre i benvenuti.

    Colgo nuovamente l’occasione per augurarle una lieta serata, sperando di rivederla presto sul nostro blog!

  3. Salve,

    Prendo atto della puntualizzazione, ma mi darà atto che come era scritta poteva lasciare adito a diverse interpretazioni in quanto anche noi proponiamo appartamenti sul web.

    A sostegno di quanto ho espresso precedentemente le invio un articolo che abbiamo pubblicato un po’ di tempo fa circa la situazione delle location per Euro 2012 che puo’ leggere all’indirizzo http://www.ukrainaviaggi.it/news-ucraina/situazione-hotels-per-euro-2012

    Mentre su quanto ha dichiarato Platini alcuni giorni fa abbiamo pubblicato sulla nostra pagina facebook una riflessione che pongo alla vostra attenzione.
    “Lo abbiamo detto tante volte noi… il vero problema e’ che ai giorni nostri i tifosi, rappresentano un costo e non una risorsa per gli organizzatori. Oggi i soldi si fanno con i diritti televisivi e con gli sponsor. I tifosi rappresentano una fonte di guadagno per i ristoranti, i negozi o le agenzie di viaggio come noi, ma rappresentano un costo per le amministrazioni locali (si pensi ai costi dell’ordine pubblico). Quello della UEFA e’ un teatrino in quanto i contratti con gli hotel sono stati firmati molti mesi fa. C’era una clausola nei contratti e cioe’ che TUI (il tour operator ufficiale della manifestazione è tedesco e non Ucraino…) avrebbe dovuto pagare tutte le camere entro marzo pena la reimmissione sul mercato delle camere non pagate. A causa della fallimentare organizzazione UEFA (si pensi a come sono stati venduti i biglietti) non ci sono prenotazioni e quindi le camere sono tornate in mano ai proprietari degli hotel che mettono i prezzi che vogliono (alla maniera Ucraina). Se non avessero voluto far guadagnare solo un tour operator (TUI) dandogli l’esclusiva a quest’ora saremmo nella condizione di qualsiasi altro paese organizzatore di eventi sportivi, ma da Ginevra hanno deciso che la sovranita’ nazionale dell’Ucraina doveva essere limitata e che quindi il pallino del gioco doveva rimanere nelle mani dei dirigenti UEFA. Questo e’ il risultato…

    La ringrazio per aver ospitato il nostro punto di vista.

  4. Gentile lettore,

    Mi duole constatare che il pezzo da lei riportato sia stato frainteso.
    Come si legge chiaramente, si parla di “persone” e dunque “privati”, che offrono sul web l’affitto di camere in maniera non ufficiale, offrendo poche credenziali e contratti dal valore nullo.

    Nel pezzo da lei citato, non si fa alcun riferimento a “Tour Operator regolarmente registrati in Ucraina con licenza governativa”: non vedo dunque il nesso.

    Inoltre, converrà con me che, in vista degli europei di calcio, è in atto una speculazione sulla quale lo stesso Michel Platini è stato chiaro: bisogna agire in maniera tempestiva per sedare il fenomeno.

    Sulle bellezze del paese e sull’interesse turistico non possiamo che essere d’accordo e la invitiamo, pertanto, a leggere i nostri articoli precedenti sull’argomento:

    http://www.liligo.it/blog-viaggi/proposte-viaggio/2011/09/26/verso-euro-2012-kiev-capitale-ucraina-18-8061/

    http://www.liligo.it/blog-viaggi/proposte-viaggio/2011/10/11/verso-euro-2012-leopoli-capitale-ucraina-della-cultura-38-8309/

    http://www.liligo.it/blog-viaggi/proposte-viaggio/2011/11/29/euro-2012-donetsk-ai-confin-delleuropa-orientale-8-8963/

    http://www.liligo.it/blog-viaggi/proposte-viaggio/2011/12/07/euro-2012-charkiv-loriente-deuropa-78-9084/

    Speriamo di rivederla sul nostro blog, buona giornata!

  5. Le consiglierei bene di dosare le parole che usa per il suo pezzo in quanto dare dei truffatori a chi opera regolarmente sul territorio in Italia si chiama Calunnia.

    “I problemi, tuttavia, non si limitano al settore alberghiero tradizionale. Ad oggi, numerosi sono i casi di persone che offrono sul web l’affitto di camere e appartamenti dotati di ogni comfort: si tratta di una truffa studiata a tavolino. Si firma un contratto che non ha alcun valore legale e si finisce inevitabilmente per perdere quanto devoluto.”

    Noi siamo un Tour Operator regolarmente registrato in Ucraina con licenza governativa e non truffiamo proprio nessuno. I prezzi sono elevati per il mese di giugno in quanto i proprietari privati (come in tutto il mondo) cercano di capitalizzare durante questo evento.

    Purtroppo stiamo assistendo da parte di molti media ad un attacco a tutto campo contro l’Ucraina (e la maggior parte di quelli che scrivono e non ci sono nenache mai stati) senza capirne il perchè. Siamo i primi a dire che giugno non è il mese migliore per visitare l’Ucraina (che è un paese turisticamente molto bello) a causa degli Europei di calcio ma sinceramente non capiamo perche’ cotanto fervore contro una nazione che all’Italia non ha fatto nulla, anzi gli Italiani in Ucraina sono trattati come fratelli.

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