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Oggi si chiude un ciclo, un viaggio alla scoperta delle città che ospiteranno la massima competizione calcistica continentale, Euro 2012. Ultima, ma non per ultima, la bella Danzica, un centro che si dice pronto ad accogliere i numerosi appassionati di calcio e le migliaia di curiosi che approfitteranno della manifestazione sportiva per dare uno sguardo ravvicinato all’Europa meno conosciuta. Pronto a partire?

Una città, anzi, tre

Un'occhiata al centro storico

Danzica è fusione di etnie e culture, un centro che ha visto il passaggio di numerose popolazioni, ognuna delle quali ha lasciato una traccia indelebile nei costumi della metropoli. Dai tedeschi ai fiamminghi, passando per ebrei, scozzesi ed olandesi, genti che ne hanno segnato la lingua, l’architettura, le tradizioni gastronomiche. Danzica è conosciuta in patria come Gdańsk, Danzig in tedesco, lingua ufficiale della città.

La storia ci consegna una metropoli dinamica, viva, una città al centro della rinascita nazionale, delle lotte capeggiate dalla classe operaia, quartier generale di persone che hanno deciso di prendere in mano il proprio destino. E la vivacità di Danzica non è passata di certo inosservata all’occhio vigile delle compagnie low cost che, oggi più di ieri, contribuiscono a condurre qui un flusso di viaggiatori in continuo crescendo, accattivati da un’offerta turistica davvero invidiabile.

Già, perché la bella Danzica si inserisce in un contesto geografico piuttosto interessante, parte integrante di quella che in Polonia definiscono Trójmiasto, la “Tripla Città“, un’area urbana che comprende le belle Gdynia e Sopot, andando a costituire il centro culturale più importante del paese, in una cornice naturalistica spettacolare, segnata dal verde della natura circostante e dalle cristalline acque del Mar Baltico.

Cosa visitare?

Stai organizzando il tuo viaggio nei minimi dettagli? Tranquillo: tra un incontro di calcio e l’altro, la città saprà ammaliarti con le sue numerose attrazioni, capaci di regalare un sorriso ad ogni tipo di viaggiatore.

I quartieri storici

Ingresso alla città vecchia

  • Stare Miasto. Cuore storico della città, dove ancora oggi puoi ammirare i gloriosi cantieri navali, che in passato contribuirono a fare di Danzica il più importante centro commerciale del paese. Non passano di certo inosservate le porte che un tempo davano accesso alla città antica: giungendo da Est puoi osservare da vicino il meraviglioso arco, che un tempo fungeva da ingresso principale. Ammira gli edifici in stile gotico-baltico e non perderti una visita al porto vecchio.
  • Glowne Miasto. Fulcro della vita quotidiana della città, che si protrae fino al bel canale di Motlawa, oggi centro della mondanità. Il Glowne Miasto comprende inoltre la bella isola di Spichlerze ed il maggior numero di attrazioni cittadine, tra cui il “mercato lungo” (Długi Targ)e la Via Ulica Długa, una vasta area pedonale.

Monumenti e attrazioni

La città vista dal fiume

  • Basilica di Santa Maria. Kosciol Mariacki in Polacco, un’imponente quanto meravigliosa struttura in stile gotico. Da ammirare l’altare centrale ed il bell’orologio astronomico.
  • Dwor Artusa. Letteralmente, la Corte di Artù, un edificio eretto nel ‘300, il cui nome celebra le gesta del leggendario re, piuttosto popolare tra i mercanti di quel periodo.
  • Palazzo delle torture. Uno degli edifici più significativi, che trovi all’interno delle mura storiche della città.
  • Casa dell’Oro. Lo stile rinascimentale che lo caratterizza è reso davvero originale dai mattoni laccati in oro che ne delineano la facciata principale.

Fuori le mura

Il Mar Baltico

  • Gdynia. Un centro costituito nel 1921, fondato lì dove sorgeva un pittoresco borgo di pescatori. All’interno delle mura cittadine, puoi dare un’occhiata al meraviglioso Acquario-Museo Oceanografico, al Museo della Città ed alla Casa di Zeromski, celebre scrittore polacco.
  • Sopot. Si trova a metà strada tra Danzica e Gdynia, facilmente raggiungibile in 15 minuti d’auto o per mezzo dei collegamenti ferroviari in meno di mezz’ora. Dalla metà degli anni ’90 è al centro di una vertiginosa crescita turistica, meta balneare gettonata e centro culturale. Non perderti una visita al bel faro ed al monumento all’Armia Krajowa.
  • Westerplatte. Una piccola penisola che si affaccia sulla Martwa Wisła, la Vistola Morta, un’area dal nome tristemente appropriato, sede di una feroce battaglia svoltasi in principio della Seconda Guerra Mondiale. Un alto monumento commemora i caduti di quella battaglia.

Dove mangiare?

Apriamo uno spazio doveroso, dedicato alle principali pietanze polacche. La cucina nazionale nasce come reinterpretazione delle influenze italiane, francesi, ebree e tedesche, con risultati talvolta sorprendenti. Ingredienti principali sono le patate e la carne di maiale; le zuppe sono all’ordine del giorno, spesso a base di verdura, dove primeggiano barbabietole, cetrioli e cavoli.

Non lasciarti sfuggire un piatto di Flaki, uno stufato tipico a base di trippa di vitello; il Bigos, uno dei piatti simbolo della cucina tradizionale, a base di carne di manzo, crauti e spezie o ancora i Pierogi, una sorta di ravioli, che possono essere sia salati che dolci. Ad ogni modo, per le strade del centro non ti sarà difficile trovare un ristorante della tradizione in cui assaggiare queste delizie, all’insegna della bontà e del risparmio.

Un bel piatto di Flaki

Ma non è tutto: in città la scelta abbonda, venendo incontro alle esigenze di chi non vuole tuffarsi in esperienze gastronomiche del tutto nuove e per certi versi distanti dai sapori di casa. In tal caso, non ti resta che scegliere…

Oggi ho voglia di…

  • Un tocco internazionale. Il Ristorante Bulaj è proprio quello che stavi cercando. Si trova a Sopot e gode di una meravigliosa vista sul mare. Ma concentriamoci sul cibo: lo chef, Artur Moroz, uno dei più famosi in patria, prepara pietanze della tradizione, ricchi piatti trapiantati dalla cucina italiana e francese. L’ambiente è accogliente e la qualità del cibo elevata.
    Indirizzo: ul. Mamuszki 22, Sopot.
  • Un tocco alternativo. Il Klub Wieloryb è la dimostrazione pratica della fantasia che da sempre distingue i polacchi. Gli interni rievocano la pancia di una balena ed i tocchi originali che ne caratterizzano l’atmosfera hanno un denominatore comune: il mare. Non a caso, la cucina sforna piatti di stampo mediterraneo, la cui bontà è garantita.
    Indirizzo: ul. Podjazd 2, Sopot.
  • Un tocco orientale. Il Ristorante Masala fa giusto al caso tuo. Delizie trapiantate dall’arte culinaria thailandese e cinese, in un ambiente che profuma di cumino e coriandolo. Non ci sono dubbi: se dovessi passarci per caso, il profumino ti convincerà a fermarti per pranzo.
    Indirizzo: ul. Rajska 10 C.H. Madison.
  • Un tocco americano. Da Est ad Ovest, all’insegna della cucina a stelle e strisce. La logica americana è di quelle pratiche: cibo gustoso a prezzi abbordabili. C’è da dire che le cameriere avvenenti attirano molti maschietti, così come i maxi-schermi che, pr l’occasione, proietteranno gli incontri della manifestazione calcistica europea.
    Indirizzo: ul. B.Monte Cassino 54, Sopot.

E la notte?

Come anticipato, la vita scorre rapida a Danzica e trovare ciò che stavi cercando non sarà un compito difficile. Il Blog del Viaggiatore ti propone tre locali per la tua notte all’insegna di qualche chiacchiera tra amici o del divertimento sfrenato: a te la scelta!

Stasera ho voglia di…

  • Ballare. Il locale giusto si chiama Yesterday. Entrando, noterai persone che si perdono in simpatiche conversazioni: un bel locale, certo, ma non quello che ti stavi aspettando, con il tuo vestitino da Saturday night fever. Il tempo di scoprire che le scale ti conducono giù, dove le note anni ’80 regalano una scena glamour, e ti perderai nella folla scatenata.
    Indirizzo: ul. Piwna 50/51
  • Un caffè tra amici. Ed allora non ti resta che raggiungere il Cafe Mariacka, conosciuto in città come il posto giusto per un caffè (non fa una grinza, vero?). Certo, se le tue discussioni sfociano sul filosofico, puoi sempre afferrare il menu e concederti qualcosa di più “appropriato”, come un cocktail o un bel calice di vino. Se stai pensando ad una lunga notte, questo è il posto giusto in cui dare inizio al divertimento.
    Indirizzo: ul. Mariacka 21/22.
  • Un po’ di relax. Ed allora fallo con stile! La sala da tè Puss & Rose è regala attimi di tranquillità, in un ambiente accogliente e ricercato, aggraziato dalle luci soffuse e dai fiori che spuntano qua e là. Sulla qualità del tè (ben 90 le varietà a disposizione), poi, non si discute: i proprietari sono inglesi, c’è da dormire sonni tranquilli.
    Indirizzo: ul. Ducha 87/89.

Come giungervi

La natura selvaggia appena fuori le mura cittadine

Il modo migliore per giungervi all’insegna del risparmio è per mezzo dei collegamenti low cost operati dall’ungherese Wizz Air, che vola dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio ogni mercoledì e domenica; stesso discorso per i voli in partenza da Danzica. La durata del volo è di circa 2 ore e 15 minuti ed i prezzi sono davvero vantaggiosi.

Per chi non ha la possibilità di partire direttamente dall’aeroporto bergamasco, il vettore irlandese Ryanair collega la città lombarda a Cagliari, Roma, Brindisi, Palermo e tanti altri centri: con liligo.com puoi trovare facilmente un volo combinato e partire all’insegna del risparmio.

Il tuo viaggio a Danzica ha inizio su liligo.com!

Sei mai stato in Polonia? Quali città hai visitato?

Foto: Venex_jpb, eutrophication&hypoxia, popmisa, Michael Cavén, BernieCB, Jean & Nathalie / Flickr cc.

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2 responses to “Euro 2012: Danzica, centro della rinascita polacca

  1. Ciao Fabio, grazie di essere passato.
    Come dici tu, Danzica è un centro dal rinnovato interesse, sotto ogni punto di vista, specie quello storico.
    I motivi per raggiungerla abbondano, specie prendendo in considerazione i prezzi modici ed i comodi collegamenti con Bergamo: un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
    Grazie ancora di essere passato, ti auguro una buona serata.

  2. Ciao Antonio,
    Questa é una città da visitare non solo per la Sua belezza ma anche per la sua storia. Da qui parti il sindacato Solidarnosc. La sua fondazione ha costituito un evento fondamentale nella storia non solo polacca, ma dell’intero blocco comunista.
    Ciao Fabio

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