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Raggiungere un paese islamico durante il Ramadan può rivelarsi un’esperienza eccitante, ma se sei colto alla sprovvista, potresti andare incontro a grosse difficoltà. Alcuni paesi del Nordafrica, così come il Medio Oriente, danno il benvenuto a questo mese di digiuni e purificazione, a partire dal prossimo 11 di agosto: qui troverai tutto ciò che devi sapere se intendi visitare uno di questi paesi durante il Ramadan.


 
 

Cos’è il Ramadan?

Il Ramadan è un mese sacro ai musulmani, un precetto osservato in tutto il mondo islamico. Cade durante il nono mese del calendario islamico ed è celebrato con il digiuno dei fedeli che si protrae dall’alba al tramonto. Calano le luci e le strade della città tornano alla vita, in un mese all’insegna della preghiera e del pentimento per i peccati commessi. Per molti si tratta di un periodo di purificazione, un precetto che aiuta a temprare corpo e spirito, rafforzando valori quali la pazienza e la modestia. Il livello di partecipazione varia secondo il paese che s’intende visitare e, allo stesso modo, possono variare i rituali e le tradizioni. Quest’anno il Ramadan parte l’11 di agosto ed ha fine 30 giorni dopo, prolungandosi fino al 9 Settembre.

In viaggio verso Oriente

Se stai organizzando un viaggio verso un paese musulmano durante i prossimi 30 giorni, si raccomanda sensibilità per la pratica del digiuno. D’accordo, non si tratta di una festività religiosa che ti riguarda direttamente, ma è bene rispettare le tradizioni locali in segno di rispetto della cultura e del paese che s’intende raggiungere. Per evitare spiacevoli imbarazzi, ecco una lista delle cose da tenere bene a mente.
 

In viaggio durante il Ramadan

  • Evita di fumare, bere o mangiare in pubblico. Gli islamici tollererebbero il vostro comportamento “fuori dagli schemi”, in quanto consapevoli che non si tratta di una festività per turisti, ma apprezzerebbero ancor più l’osservanza delle tradizioni da parte dell’ospite. Il buon senso detta una regola piuttosto semplice: consumate i pasti nella vostra camera d’albergo.
  • In alcuni paesi islamici (ad esempio in Algeria) è considerato illegale il consumo di alcol, tabacco o cibo nei luoghi pubblici durante il periodo di digiuno. Le conseguenze? Si rischiano multe. Salate.
  • Alcuni ristoranti sono aperti unicamente dopo il tramonto, mettendo a dura prova la ricerca del luogo giusto in cui pranzare, specie nelle zone distanti dalle località turistiche. Nei ristoranti di alcuni hotel vengono allestite delle sale apposite per i commensali occidentali, distanti dallo spazio riservato agli ospiti musulmani.
  • In alcuni paesi, tradizione vuole che al tramonto si debba mangiare un dattero

    Usanza comune vuole che gli esercizi pubblici, durante questo particolare periodo, restino aperti per un orario limitato. Molti negozi chiudono i battenti alle 14:00: assicurati pertanto d’acquistare di mattina tutto il necessario.

  • Nel giorno che coincide con la fine del mese del digiuno, chiamato iftar, potrebbe risultare davvero difficile trovare un taxi disponibile, in quanto è usanza comune spostarsi per andare a mangiare con tutta la famiglia nei ristoranti più rinomati. Pianifica per bene i tuoi spostamenti, per evitare fastidiosi problemi.
  • La notte riserva tante sorprese: concerti e spettacoli si susseguono in una delle esperienze più autentiche del tuo viaggio. Alcuni stravolgono i propri ritmi biologici, approfittando del frizzante dinamismo notturno per darsi ad ogni tipo di attività, anche a quelle che normalmente si consumano di giorno. Riposa durante le ore più calde e lasciati trascinare dall’aria di festa che permea le ore più fresche!
  • Alla fine del mese di Ramadan, vengono indetti 3-5 giorni di festival (Eid ul-Fitr), per celebrare la fine del digiuno. Molti sono i musulmani in viaggio durante questo periodo, che approfittano del clima di festa per ricongiungersi con amici e parenti: se stai cercando un hotel economico in questo periodo, assicurati di prenotare con debito anticipo.

Il rispetto di queste poche regole ti consente di vivere da vicino un’esperienza autentica, offrendoti inoltre la possibilità concreta d’osservare uno dei fondamenti della cultura islamica. Se hai qualche dubbio circa cosa è bene fare e cosa è meglio evitare, ti basta chiedere ad un abitante del posto o ai responsabili della struttura alberghiera che ti ospita.

Hai mai visitato un paese islamico durante il periodo del Ramadan? Condividi esperienze e suggerimenti con la comunità di viaggiatori di liligo.com!

Foto di: gokce-, kadirm, meelin. Da: sxc.


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