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Tra barbieri presidenziali, piloti che devono recuperare carichi di cipolle, sdraio volanti ed animali in pista, liligo.com ha raccolto in quest’articolo i ritardi aerei più assurdi (e divertenti) della storia. Vediamo quali sono.

Ci siamo occupati più volte della puntualità delle compagnie aeree, ma questa volta lo facciamo in maniera ironica, proponendovi una selezione dei ritardi aerei più strani avvenuti negli ultmi decenni.

Sdraio volante nei cieli di Los Angeles

Nel 1982 il camionista Larry Walters attaccò 45 palloncini di elio ad una sedia sdraio per effettuare un piccolo volo sperimentale sopra il suo giardino. L’esperimento andò oltre le più rose aspettative fino a sfuggirgli di mano: Walters si sollevò con la sua sdraio volante fino a quasi 5000 metri dal suolo, costringendo un volo della Pam Am a cambiare rotta e causando altri gravi disagi nello scalo internazionale della città californiana. Walters festeggiò l’impresa, facendosi arrestare una volta atterrato a terra.

Sdraio volante nei cieli di Los Angeles

Una spuntatina prima del decollo

A quanto pare volare a Los Angeles comporta sempre qualche imprevisto: nel 1993 le piste dell’aeroporto di Los Angeles vennero chiuse per un paio d’ore a causa del presidente Clinton, che aveva deciso di farsi tagliare i capelli prima di decollare col suo Air Force One.

Bill Clinton

Una lenta passeggiata

L’episodio appartiene alla vasta categoria “animali in pista”:  nel 2011 lo scalo JFK di New York dovette interompere per quattro ore le sue normali attività, a causa di un gruppo di lentissime tartarughe che vagavano per le piste dell’aeroporto.

Una lenta passeggiata

Passeggeri in sovracchilo

Tempo fa è capitato che un volo easyJet diretto a Ginevra superasse di 300 kg il peso massimo consentito per poter decollare. Per rimediare, quattro passeggeri in sovvrapeso sono stati convinti dal comandante a rinunciare al volo e a prendere quello del giorno dopo, dietro rimborso ed un compenso a cui hanno contribuito gli altri passeggeri a bordo con una colletta. Dopo un’ora e mezzo di ritardo l’aereo è finalmente decollato.

Passeggeri in sovracchilo

Lo scalo per le cipolle

Quando il capitano del volo Air India da Mumbai a Delhi ha scoperto che la compagnia aveva cancellato dalla tratta lo scalo intermedio di Jodhpur, è andato su tutte le furie, rifiutandosi di decollare e causando un ritardo di oltre un’ora rispetto all’orario previsto della partenza. Motivo? Il capitano doveva recuperare nell’aeroporto di Jodhpur un carico di cipolle!

Lo scalo per le cipolle

La classe non è acqua

Quando Gérard Depardieu si è visto rifiutare l’uso del gabinetto a bordo del volo Parigi – Dublino che cominciava in quel momento la fase di decollo, il celebre attore francese non ci ha pensato due vole: senza batter ciglio ha urinato sul pavimento del corridoio in cabina, obbligando in questo modo l’aereo a partire con due ore di ritardo.

Gérard Depardieu

Il cellulare fondamentalista

Qualche anno fa un volo della Delta Airlines da New York ad Istanbul fu costretto ad effettuare uno scalo d’emergenza a Dublino per un allarme bomba all’interno del bagno in cabina. Fortunatamente si trattava di un falso allarme: un passeggero a bordo aveva pensato bene di utilizzare la presa per la rasatura nel bagno dell’aereo per ricaricare il proprio cellulare.

Il cellulare fondamentalista

Conoscete altri ritardi assurdi da aggiungere a questa raccolta?

Foto: omnibusDefenseImagery.mil, Luca 4891, McKay Savage, Georges BiardAsimzb / Wikimedia Flickr cc.

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