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Da quest’anno sono in vigore nuove regole più permissive sul trasporto dei liquidi acquistati nei duty free degli aeroporti europei. Ecco nel dettaglio le novità e le restrizioni abolite dall’UE. 

La minaccia terroristica, che dall’inizio dello scorso decennio grava sul trasporto aereo civile, ha portato negli anni ad una serie di restrizioni sempre più stringenti sul trasporto dei liquidi nei viaggi in aereo. Da allora quella dei liquidi è diventata una delle questioni centrali nel dibattito sulla sicurezza dei cieli e, dopo tanti annunci fatti in passato su nuove strumentazioni di controllo in grado di identificare i liquidi e consentire così un allargamento delle maglie di tolleranza, finalmente qualcosa sembra essersi mosso.

La novità: i liquidi acquistati negli aeroporti

Per adesso le novità riguardano esclusivamente i LAGS (liquidi, aerosol e gel) trasportati come bagaglio a mano, acquistati nei duty free degli scali. Fino a poco tempo fa era infatti vietato trasportare in cabina, tra uno scalo e l’altro, i liquidi acquistati nei duty free degli aeroporti; adesso, invece, i passeggeri che effettuano voli non diretti, durante uno scalo in aeroporto possonno acquistare prodotti liquidi e portarli in cabina fino alla destinazione finale.
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I liquidi vanno inseriti in un sacchetto di sicurezza dal bordo rosso, sigillato, chiamato STEB  (Security Tamper Evident Bag) e fornito al momento dell’acquisto, con al suo interno la prova che l’acquisto è avvenuto in quell’area dello scalo. Il passeggero è tenuto a non aprire il sacchetto fino all’arrivo alla destinazione finale. Se in uno dei controlli di sicurezza è richiesta l’apertura del sacchetto e il volo comprende un ulteriore scalo, il passeggero deve informare l’addetto alla sicurezza, che provvede a risigillare il sacchetto una volta terminato il controllo.

Per venire incontro a queste novità, gli aeroporti europei hanno investito più di 150 milioni di euro in nuove strumentazioni di ultima generazione, capaci di riconoscere eventuali liquidi esplosivi.
Airport Security-TSA

Regole confermate per i liquidi non acquistati in aeroporto

Per il resto permane la regola finora applicata per i liquidi non acquistati in aeroporto: questi vanno inseriti in contenitori di capienza non superiore a 100 ml, all’interno di un sacchetto di plastica trasparente, richiudibile, di capienza non superiore a 1 litro. Nulla cambia nemmeno per i  medicinali e i prodotti dietitici particolari, come il cibo per neonati, che i passeggeri potranno continuare a portare a bordo, naturalmente previo controllo da parte degli addetti alla sicurezza aeroportuale. Per ulteriori approfondimenti si rimanda al sito dell’ENAC.
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Qual è la vostra esperienza in proposito?

Foto: javajoba, Becky Sterndlisbona / Flickr cc.

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2 responses to “Le nuove regole sul trasporto dei liquidi in aereo: cosa cambia?

  1. Ciao vorrei chiedervi un informazione ho il volo per Parigi martedì, ho il bagaglio a mano ma posso portare la mia borsa personale contenente documenti, trucchi, portafoglio occhialo da sole?

    1. Buongiorno Alessia,

      i trucchi, altri liquidi e LAG (liquidi, aerosol, gel) possono essere trasportati solo se rispettano i limiti prescritti (100 ml) e sono riposti in una busta di plastica, trasparente e richiudibile, separata dal bagaglio a mano durante i controlli. Per ogni ulteriore approfondimento, ti invitiamo a consultare le informazioni aggiornate, disponibili sul sito dell’Enac: http://www.enac.gov.it/I_Diritti_dei_Passeggeri/Cosa_portare_a_bordo/info-306815054.html

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