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  •   2 minuti di lettura

Come ogni buona azienda tedesca, anche Lufthansa è sinonimo di efficienza e qualità nell’immaginario collettivo di viaggiatori e clienti di tutto il mondo. Una brutta vicenda all’interno dei rapporti aziendali tra dirigenti e alcuni suoi dipendenti francesi rischia, tuttavia, di danneggiare pesantemente la reputazione della compagnia.

Abituati ai problemi del lavoro in Italia e a idealizzare le cose tedesche, la notizia di pochi giorni fa, che viene dalla Francia, sorprenderà non pochi lettori italiani: venerdì scorso è stata depositata una denuncia da parte di alcuni dipendenti francesi di Lufthansa, che accusano l’azienda ed un importante dirigente della filiale francese della compagnia di comportamento antisindacale e violazione dei diritti della persona.

Il dossier oggetto dello scandalo

I dirigenti di Lufthansa avrebbero condotto attività di dossieraggio nei riguardi di alcuni suoi lavoratori con informazioni private sensibili e giudizi poco lusinghieri che mettono in grande imbarazzo la compagnia. Secondo la stampa francese le 5 pagine del dossier sarebbero state scoperte per caso e al suo interno sarebbero annotate non solo le abitudini sindacali, il comportamento all’interno dell’azienda e le opinioni politiche dei lavoratori, ma persino lo stato di salute e l’origine etnica dei loro congiunti. Olivier Me Villevieille, avvocato dei dipendenti che hanno sporto denuncia, cita alcuni esempi:

“ A proposito di una salariato, c’era scritto che era sieropositivo. Di un altro, che aveva un bambino portatore di handicap. Di un’altra dipendente ancora, che aveva un marito indiano.”

Lo scandalo del dossieraggio sui propri dipendenti sta mettendo in grande imbarazzo la compagnia tedesca

Uno dei bersagli maggiori di questo dossieraggio è Franck Bonot, uno dei responsabili sindacali in azienda, qualificato nel dossier come “ratto di estrema sinistra”. Bonot afferma che il dossieraggio non era frutto di un’inziativa personale, ma costituiva una vera e propria pratica aziendale per stabilire gli avanzamenti in carriera o bloccare le promozioni all’interno dell’azienda.

La (non) risposta di Lufthansa

La compagnia non ha voluto commentare a caldo la notizia ed ha preferito prendere tempo. Si sa soltanto che il dirigente destinatario della denuncia è stato trasferito all’inizio di agosto in Germania, dove continua a lavorare per Lufthansa.
Non c’è che dire, si tratta di un brutto colpo all’immagine della compagnia tedesca. Resta tuttavia molto improbabile che ciò possa daneggiare concretamente l’attività del vettore di linea tedesco che mantiene alti livelli di efficienza e di servizio ai passeggeri ed è una delle prime compagnie al mondo per numero di destinazioni servite e passeggeri trasportati.

Al di là della solidarietà a questi lavoratori, difficilmente i viaggiatori decideranno di privarsi dei servizi offerti da una tale compagnia.

Dopo questa notizia, qual è la vostra opinione su Lufthansa? Avete esperienze di viaggio con questo vettore? In quale compagnia, secondo voi, i lavoratori sono trattati meglio?

Foto: Aero Icarus, chinaoffseason / Flickr cc.

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3 responses to “Lufthansa nella bufera per un dossier imbarazzante

  1. Ho acquistato un biglietto Lufhtansa Napoli-Monaco- Toronto.
    Sono arrivato in aeroporto tardi (50 minuti prima dell’orario di partenza).
    Non mi hanno consentito di partire.
    Mi chiedo se è legittimo perdere l’inrwto biglietto, compreso il ritorno.
    Mi pare che vendere l’intero pacchetto con la clausola che si perde ogni diritto (anche al ritorno) non presentandosi in tempo sia una operazione commerciale che confligge con ogni logica giuridica.
    Grazie
    Antonio Polidoro

  2. Grazie per il tuo commento!
    E’ vero che l’ascesa delle compagnie asiatiche e mediorientali nel panorama del trasporto aereo mondiale negli ultimi anni è stato sorprendente. E’ però anche vero che Lufthansa rimane tra le prime compagnie per numero di destinazioni e passeggeri. Inoltre bisogna tenere conto, come tu stesso premetti, che c’è una grossa differenza tra compagnie low cost e non, e una stessa compagnia presenta un diverso livello di servizio a seconda che operi un volo a lungo o a corto raggio. Per curiosità: hai avuto modo di volare per una lunga tratta con una compagnia europea? e viceversa, hai avuto occasione di utilizzare una compagnia asiatica per un viaggio di breve durata?

  3. Ho volato con Lufthansa. PER essere una compagnia Europea non e male, comunque ho volato con altre, Alitalia compresa, British, Airfrance… che dire, niente di che a livello di servizi intendo. Volo tutto in orario. PREMETTO che ho volato in economy. Compagnie europee sono scadenti nell’erogazione dei servizi. Volando per l’Asia con compagnie asiatiche ci si rende conto della forte differenza. Asiatiche e mediorientali sono imbattibili.

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