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Probabilmente il marchio svedese più conosciuto nel mondo, fattosi strada tra armadi smontabili e prezzi abbordabili, non smette mai di stupire. L’ultima? Addirittura due le notizie: una catena di alberghi low cost, che ben si addice allo spirito dell’azienda e addirittura un nuovo quartiere ad Amburgo, fatto di negozi, abitazioni ed uffici.


Hotel low cost targato IKEA

IKEA si espande e lo fa in grande stile. La prima notizia riguarda una catena di alberghi low cost: ne sono previsti 100 e i primi due saranno costruiti in Germania entro il 2014, per poi in seguito espandersi nell’Europa Settentrionale, tra cui Scandinavia, Gran Bretagna, Polonia, Austria, Belgio e Balcani.

Il direttore del gruppo IKEA, Harald Mueller, spiega che perseguire l’obiettivo di un hotel economico, significa fare a meno di tutti quei servizi superflui, come i ristoranti, aggiungendo in cambio servizi cari al “viaggiatore 2.0”, quali una buona connessione a internet e operazioni di check-in e check-out più rapidi e flessibili.

E poi la sorpresa: ti aspettavi che la catena di alberghi fosse completamente arredata con mobili IKEA e invece no: il marchio svedese ha infatti reso noto di aver incaricato un’agenzia alberghiera di calibro internazionale.

Ikea interni

Un quartiere ad Amburgo

La seconda notizia, come anticipato, riguarda il piano di costruzione di un nuovo quartiere nella zona Nord di Amburgo, aggiungendo nuovo valore all’offerta turistica cittadina. Per fare ciò, l’azienda è alla ricerca di 5.000 ettari in una zona compresa tra il centro e l’aeroporto cittadino.

Un’idea all’avanguardia (o azzardata, per qualcuno), che ha come obiettivo mettere in piedi un quartiere che nulla ha da invidiare a tutti gli altri in termini di servizi: ristoranti, alberghi, case, uffici e, naturalmente, negozi IKEA.

E poi la ciliegina sulla torta: il progetto non riguarda la sola Germania e in casa IKEA si guarda a Londra per portare avanti un progetto simile. In questo caso, il terreno è già stato individuato, un’area prossima al centro, di circa 10.000 ettari, 1.200 case e 6.000 persone. 45.000 i metri quadrati a disposizione per la creazione di uno spazio composto di edifici bassi, ampie strade, parchi e trasporti pubblici.

Saresti contento di un’eventuale progetto di questo tipo in Italia?

Foto: Listen Missy!, Latente 囧 www.latente.it / Flickr cc.

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