Tempi duri per il paese ellenico e per tutti quelli che avevano intenzione di raggiungerlo oggi: i lavoratori pubblici si sono dati appuntamento lungo le strade della capitale, incrociando le braccia e protestando contro una crisi profonda, che non accenna ad arrestare la sua corsa.
La situazione odierna
Sono in 20 mila e sono davvero arrabbiati. La situazione in Grecia è di quelle instabili, come una foglia al vento: i lavoratori pubblici si sono incontrati davanti al Parlamento, in piazza Syntagma, per quella che in principio doveva essere una manifestazione pacifica e poi tramutatasi in scontri ripetuti tra manifestanti e forze dell’ordine.
Tra lanci di fumogeni ed oggetti contundenti, quella che scriviamo oggi è una pagina nera della capitale greca. Le principali attività sono attualmente sospese. Non va meglio al settore dei trasporti, con i soli autobus a garantire un servizio minimo durante le ore di punta: dagli aerei ai treni, passando per i collegamenti marittimi, la Grecia è un paese paralizzato.
Viaggio in Grecia? Ecco cosa fare
Avevi programmato un viaggio nel paese ellenico in questi giorni? È buona regola mettersi in contatto con la compagnia aerea di riferimento, per avere la certezza che tutto filerà liscio. Ti consigliamo inoltre di controllare il sito ufficiale dell’aeroporto di partenza e di quello d’arrivo.
Sei già in Grecia? I trasporti interni potrebbero non funzionare: meglio restare in casa in attesa di sviluppi. Se sei nella capitale del paese, ti sconsigliamo caldamente di far visita all’area che circonda il Parlamento.
Si attendono aggiornamenti.
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