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L’Italia, si sa, è bella. Città d’arte, centri storici, musei e borghi antichi: la fama di alcuni monumenti, di strade e piazze, di scorci cittadini sospesi tra reale e utopico, fanno da sfondo ai più bei ricordi dei viaggiatori di tutto il mondo. Ma lo stivale nostrano non è solo arte: è natura, è biodiversità. Il viaggio odierno ci conduce alla scoperta dei parchi nazionali: enormi spazi verdeggianti, un trionfo di flora e fauna. Salite a bordo: si parte!

Quando dici “Parco Nazionale”, intendi una zona marina, terrestre o fluviale che vanta un ecosistema intatto, il cui interesse naturale o biologico è tale da giustificare un intervento statale che lo tuteli e ne garantisca la conservazione. Bando alle definizioni da vocabolario, si tratta di un’enorme distesa naturale che vanta panorami meravigliosi ed una biodiversità invidiabile, luoghi preservati dall’intervento umano e da qualsiasi tipo di alterazione.

I parchi nostrani

L’Italia vanta un gran numero di parchi: se ne contano 22, che vanno a ricoprire complessivamente il 7% del territorio nazionale, pari a circa 1.500.000 ettari, uno spazio immenso in cui gli animali possono correre e volare liberamente. Ognuno d’essi presenta caratteristiche uniche, esclusive. Tra questi, se ne distinguono alcuni che ricoprono un’importanza storica, paradisi terrestri tutelati sin dalla prima metà del secolo scorso. Vediamoli nel dettaglio:

  • Parco Nazionale del Gran Paradiso: si tratta del più antico tra i parchi italiani, motivo di vanto per la Valle d’Aosta ed il Piemonte, sin dai tempi della sua istituzione, avvenuta nel 1922. La biodiversità del parco è a dir poco impressionante: noccioli, ciliegi, betulle, querce, orsi, lupi, marmotte e stambecchi. L’elenco è ovviamente molto più ampio, così come le possibilità di visita: si può passeggiare liberamente (nel pieno rispetto delle regole) lungo i sentieri del parco, o si può procedere accompagnati da una guida. In alcune zone è inoltre possibile campeggiare. I costi? L’accesso al parco è completamente gratuito! Per arrivarci, provate a cercare un volo per Torino, dopodichè seguite le istruzioni che trovate sul sito ufficiale.

  • Parco Nazionale d’Abruzzo: al pari del parco del Gran Paradiso, la sua istituzione si fa risalire ai primi anni ’20 e la sua importanza nella tutela di alcune specie animali è riconosciuta a livello internazionale. Le possibili attività sono varie: dalle escursioni a piedi a quelle a cavallo, passando per canoa, birdwatching e turismo balneare. Durante l’inverno è inoltre possibile praticare sci alpino o di fondo. Anche qui la biodiversità regna sovrana e si contano alcuni esemplari unici in Italia, come l’orso bruno marsicano ed il lupo appenninico, il più importante tra i predatori presenti nel parco. Con un volo per Pescara e seguendo le istruzioni del sito ufficiale, giungere al parco non sarà un’impresa difficile.

Di notevole importanza ed attrazione, sono inoltre il Parco Nazionale del Circeo, che si estende lungo la costa meridionale del Lazio ed il Parco Nazionale dello Stelvio, ubicato a cavallo tra Trentino e Lombardia, entrambi istituiti nei primi anni ’30. Sul sito ufficiale del Parco del Circeo, trovi tutte le informazioni utili per giungervi agevolmente, così come sul sito del Parco dello Stelvio.

Per approfondire l’argomento, qui trovi un interessante articolo sulle nuove forme di turismo.


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