Il Magazine del viaggiatore icon
Il Magazine del viaggiatore
  •   2 minuti di lettura

Considerando che la capitale olandese riceve ogni anno milioni di turisti, attratti dai famosi-fumosi coffee shop, leggendari tra i teenager, siamo pronti a scommettere che questa manovra non incrementerà di certo il flusso di visitatori in entrata. La speranza del governo è di darci un taglio con la droga nei Paesi Bassi: a chi vi giunge dall’estero sarà vietato l’acquisto di cannabis nei suddetti esercizi.


Sin dal 1976 esisteva un posto, che dico, un paradiso per i viaggiatori “alternativi”: Amsterdam ed i suoi coffee shop. Così etichettati, questi caffè avvolti nel buio, saturi di fumo, hanno commercializzato liberamente erba e “derivati” per ben 35 anni: facile intuirne l’importanza ricoperta nel settore turistico. Se poi si prendono in considerazione i voli low cost che collegano le principali città italiane alla capitale olandese, la ricetta per un viaggio economico ed “interessante” è servita!

Mai più coffee shop?

Coffee shopAi piani alti si studia una manovra volta a rendere obbligatoria l’iscrizione ai coffee shop, rendendo a tutti gli effetti impossibile l’accesso ai turisti. L’ingresso sarà limitato ai residenti maggiorenni ed ogni esercizio avrà un tetto massimo di 1.500 membri da gestire. Al momento, non si tratta di una legge iscritta nero su bianco, sebbene gli esperti garantiscono che la manovra entrerà in vigore nei prossimi mesi. Uomo avvisato…

L’ufficio turistico di Amsterdam stima che un turista su 14 visita la città principalmente per far visita ad uno o più dei suoi 220 e passa caffè. Inoltre, ogni notte almeno il 25% dei turisti fa visita ad uno di questi esercizi. Tanti anche gli italiani in visita alla capitale olandese incuriositi dal mito dei coffee shop: che si tratti di una manovra autolesionista per il turismo cittadino? Forse però qualcuno ignora che le droghe leggere, cannabis inclusa, sono illegali nei Paesi Bassi. MA le autorità locali sono abbastanza permissive nel consumo personale delle stesse: tradotto, significa che questi esercizi sono autorizzati alla vendita di 5g al giorno per ogni cliente.

Il tuo viaggio ad Amsterdam ha inizio su liligo.com!

Sei mai stato in un coffee shop di Amsterdam? Ritieni che questo nuovo regolamento avrà un impatto significativo sul turismo in città?

Foto: Arthur40A, sampsyo / Flickr CC

Trova su Liligo i migliori voli per il tuo prossimo viaggio!


4 responses to “Amsterdam vieta ai turisti l’ingresso nei coffee shop

  1. Ciao Simone, grazie di essere passato.

    Senza entrare in ambito politico, mi sento di affermare che si tratta di una manovra che, a conti fatti, rischierebbe seriamente di non giovare a nessuno.

    Restiamo in attesa di novità a riguardo e ti ringraziamo per aver condiviso con noi il tuo punto di vista.

    Buona serata!

  2. Basti pensare che il tipo che ha portato avanti questo piano… è passat dagli immigrati ai turisti. Un governo di destra stranamente considerato Xenofobo. Quello ce l’ha con gli stranieri.

  3. Ciao Dawud, grazie di essere passato.

    La tua osservazione è più che giusta, sebbene – ce lo consentirai – ci auguriamo che ciò non accada.
    È pur vero che una normativa di questo tipo è piuttosto rischiosa, proprio per le eventuali conseguenze da te elencate: si finirebbe per ottenere un effetto opposto alla normativa del 76.
    Ci auguriamo che alla fine prevalga il buon senso: sembra a tutti gli effetti una manovra che rischia di non giovare a nessuno.

    Grazie ancora per aver condiviso il tuo punto di vista, torna a trovarci!

    Buona giornata.

  4. La normativa del 1976 era stata introdotta per evitare un contatto tra sostanze di diversa pericolosita.

    Vietare l’ingresso ai turisti nei coffee shop significherà semplicemente un aumento dell’offerta in strada di Cannabis ed altre sostanze più pericolose, magari con tutta la convenienza di comprare una buona ‘erba’ a prezzi ancora più bassi. Quindi non cambierà o diminuirà il consumo da parte di stranieri in Olanda.

    LegalizziamoLaCanapa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

footer logo
Fatto con per te