Il Magazine del viaggiatore icon
Il Magazine del viaggiatore
  •   4 minuti di lettura

La maggior parte degli allarmi bomba, si rivelano, per fortuna, falsi. Di solito si tratta di uno scherzo di cattivo gusto, di stupide scommesse o deprecabile conseguenza di uno stato di rabbia. E allora quest’oggi passiamo in rassegna i casi più eclatanti, che a distanza di tempo suscitano ilarità, ma quando si è a bordo in casi del genere…


Quella stupida scommessa…

Minaccia dal bagno

Qualcuno ricorda l’arresto di un assistente di volo di 22 della British Airways, conseguenza di una scommessa persa. Il dipendente della compagnia aerea britannica fu accusato di aver telefonato dal bagno di un Boeing 777, che trasportava 150 passeggeri in volo da Tokyo verso Londra.

Il messaggio fu il seguente: “La bomba esploderà tra 16 ore, se le nostre richieste non saranno esaudite”. E si sa: a giocar col fuoco…

Apriti cielo: chiamata intercettata, contatto immediato delle forze dell’ordine, avvio della procedura d’ispezione del velivolo e, sorpresa, nessun ordigno a bordo. Uno “scherzetto” costato caro all’assistente di volo, arrestato e sospeso dal suo impiego.

Nessuno tornerà a casa?

Nel 2006 fu la volta di una scommessa tra due tedeschi, che ebbero la “geniale” idea di costringere il capitano ad un atterraggio di emergenza dell’Airbus A320 diretto a Francoforte sul quale stavano viaggiando.

Un imprenditore di 28 anni ed un commercialista di 34: questo il profilo dei due uomini coinvolti. Stando alle ricostruzioni, pare che l’imprenditore volesse evitare con questo stratagemma la fuga dei revisori dei conti, che si trovavano in aeroporto. Quando si accorse che l’unica soluzione a sua disposizione era indurre il capitano ad un atterraggio di emergenza, diffuse il seguente messaggio: “C’è una bomba sul volo OS127“, quanto basta a convincere l’equipaggio a fare marcia indietro e tornare a Vienna per un atterraggio d’emergenza. Come immaginabile, a bordo non è stata trovata alcuna bomba…

Telefonata sospetta

Cos’hai dimenticato?

La partita di calcio

Questa storia ci riporta all’epoca degli Europei di Calcio del 2008, momento in cui un giornalista tedesco era sul punto di prendere un volo Verona-Vienna. Ma cosa succede? Imbarco chiuso e conseguente reazione scriteriata dell’uomo: una telefonata alla polizia e l’avviso di una bomba a bordo.

Non contento, l’uomo inizia ad inveire contro il personale di terra, insistendo più e più volte che lui quel volo proprio non poteva perderlo. Tra richieste impossibili e arrampicate sugli specchi, il personale inizia ad insospettirsi: si decide per un controllo del cellulare del giornalista e si procede al suo arresto. Come va a finire? Semplice: niente partita di calcio…

Last minute

Se sei in ritardo, cosa c’è di meglio di un allarme bomba per evitare di perdere il volo? Avrà pensato questo un uomo spagnolo che, in compagnia della sua famiglia, era in procinto di viaggiare, quando si accorge di essere in un ritardo increscioso. Il capofamiglia mette dunque mano al telefono cellulare ed… esce di senno.

Il copione si ripete: allarme bomba fasullo, intervento delle forze dell’ordine, nessuna traccia dell’ordigno a bordo e… arresto dell’uomo.

bombe inesplose

Le ragioni del cuore

Il potere dell’ex

Nel 2010, il capitano di un aereo di linea pachistano è costretto ad un atterraggio di emergenza in Svezia: pare che a bordo ci fosse un potenziale terrorista munito di bomba. Controlli di routine, nessuna bomba ed il “terrorista” rimasto solo potenziale: un passeggero canadese, che volava da Toronto a Karachi.

Resta un dubbio: quale motivo ha indotto l’uomo al gesto estremo? L’imminente matrimonio della sua ex-fidanzata. Purtroppo non sappiamo come sia andata a finire questa storia, ma c’è da scommettere che il piano non  abbia funzionato…

Una coppia esplosiva

Un marito quale possibile movente di un allarme bomba: è la strana storia di una donna di 27 anni, che l’anno scorso ha costretto un aereo della China Airlines ad un atterraggio di emergenza.

Il passeggero sospetto è stato arrestato subito dopo l’atterraggio del velivolo: se l’obiettivo della donna era spaventare il marito, ci è riuscita di sicuro…

una bomba in valigia

Uno scherzo innocente…

Comunicazione scritta

Nel 2010, a Palma de Mallorca, una coppia viene arrestata per aver lasciato una nota su un’ipotetica bomba a bordo che ha scatenato l’allarme generale. L’aereo, in volo verso Alicante, viene fatto oggetto d’ispezione: verificata la falsità dell’informazione, la coppia viene arrestata. Chissà se in futuro avranno ancora voglia di scherzare in questo modo…

Tutto in un istante

L’anno scorso, un passeggero ha minacciato di far saltare in aria l’aereo – ancora sulla pista dell’aeroporto di Amman, se non lo avessero lasciato parlare al capitano. La richiesta non è stata esaurita, la polizia è intervenuta tempestivamente e l’uomo è stato assicurato alla giustizia.

Inutile dire che, anche in questo caso, dopo un’accurata ispezione del velivolo, non è stato trovato nessun ordigno a bordo. Un semplice scherzo, costato caro a questo co-pilota della Emirates Airlines… certo, qualcosa è saltata in aria: la sua carriera.

Conosci altri aneddoti simili? Qual è la storia qui riportata che ti suona più bizzarra?

Foto: TineyHo, Roby Ferrari, OxOx, Sharp Remy / Flickr cc.

Trova su Liligo i migliori voli per il tuo prossimo viaggio!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

footer logo
Fatto con per te