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Avviso agli amanti della natura, del trekking, delle arrampicate e delle cime aspre: questo articolo è per voi. Superiamo i confini nostrani, neanche di molto, e raggiungiamo la Francia: nell’area di Grenoble, nel Sud del paese, ci imbattiamo nel “Gran Silenzio”. Curioso?


In questa zona di rara bellezza, nel cuore nevralgico e spirituale dell’ordine dei monaci certosini, sorge un meraviglioso monastero, che cattura l’attenzione dei visitatori. Quello dei certosini è un ordine dedito al voto solenne e alla vita eremitica: fu fondato da San Bruno nel 1084 ed ha nella Grande Chartreuse il suo punto di riferimento, una costruzione che si erge a circa 1.200 metri d’altezza.

Va ricordato che il monastero non è aperto ai turisti, sebbene il museo di Saint Pierre de Chartreuse garantisca l’accesso ai tanti curiosi che giungono fin qui.

Il museo della Grande Chartreuse

Dal momento che è impossibile accedere al monastero, ci sono altri modi per conoscere meglio la storia dell’Ordine certosino, fondato 900 anni fa sui principi dell’eremitismo e della povertà, tant’è che i monaci appartenenti all’ordine sono ritenuti “solitari riuniti come fratelli”. Il Certosino è comunemente ritenuto uno degli ordini monastici più rigorosi.

http://www.youtube.com/watch?v=iUe78J4fWeY&feature=related

Il museo sorge oggi nella Correrie, una casa base dell’antico monastero e che vive oggi una seconda gioventù. Si trova a circa 2 chilometri.

  • Apertura: tutti i giorni, dal 31 marzo al 7 novembre
  • Prezzo: €7,70

Escursione sulla Grande Som

La sezione più alta è accessibile esclusivamente a piedi, da Grenoble e Voiron, passando attraverso Saint Pierre de Chartreuse. E noi non possiamo chiedere di meglio: un’escursione in quest’area è l’unico modo per apprezzare al meglio la rigogliosa natura che la caratterizza.

La Grand Som

In particolare la Grande Som, con i suoi 2.026 metri di altezza, è la terza vetta più alta del massiccio. Passeggiare qui alla luce del sole è un’esperienza unica: domina il monastero in tutta la sua bellezza e, nelle giornate particolarmente nitide, si vede persino il Monte Bianco.

  • Durata: giungere sino alla vetta richiede circa 4 ore. Tornare giù è ovviamente più semplice (occhio a non scivolare!): ci vogliono circa 1h30/2 ore
  • Punto di partenza: per giungere al punto di partenza in auto, bisogna raggiungere La Village, prendere il sentiero a sinistra della D520B, poi la prima a destra, per giungere così al parcheggio del Correrie, dove si trova il museo.

Monastero: vista dall'alto

“Il Grande Silenzio” di Philip Gröning

Per tutti quelli che vogliono avere un assaggio del monastero e dei suoi spettacolari dintorni, il film-documentario di Philip Gröning, “Il Grande Silenzio“, è un vero must. La pellicola tratta la vita nel monastero, 162 minuti alla scoperta della quotidianità dei monaci certosini: il preludio che stavi cercando al tuo prossimo viaggio.

Ho avuto l’opportunità di vivere nel monastero per quasi sei mesi: a quel tempo ho vissuto in una cella, come i monaci, con loro ho condiviso la quotidianità. La Grande Chartreuse impone alcune condizioni ben precise: nessuna luce artificiale, niente musica, non si parla, nessun dispositivo elettronico, bisogna stare da soli. Queste condizioni rispecchiavano fedelmente la mia idea originale e, pertanto, non mi è stata imposta alcuna restrizione.

Queste le parole del regista.

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Per concludere l’articolo odierno, non c’è nulla di meglio di una canzone a tema: “The sound of silence“. Anche se, con ogni probabilità, non te la farebbero ascoltare all’interno del monastero…

Foto: audinou, Renaud Camus, Guillaumin JR, Damouns / Flickr cc.

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