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Se pensi ad un paradiso tropicale, le isole caraibiche iniziano ad affollare la tua testa, con le loro spiagge di sabbia bianchissima, bagnate da acque cristalline. Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica. Sono più o meno sempre le stesse ad occupare le prime pagine delle riviste patinate. Ma cosa sappiamo della Martinica?


Uno sguardo all’isola

Il Martinica, appartenente al gruppo delle Piccole Antille, è un dipartimento francese d’oltremare da quasi 400 anni. Si tratta di un lembo di terra tra i più sicuri e diversificati dell’intera area: un piccolo paradiso, che vanta il suo pubblico “di nicchia”.

Martinica vanta 1100 km2 d’estensione: l’area Nord è costellata di spiagge bianche ed acque turchesi, mentre a Sud c’è una splendida spiaggia di sabbia nera. La temperatura media annuale è di 26°C è la qualità delle sue strutture recettive ne fa una destinazione turistica ideale per godersi il bel tempo e i suoi panorami in tutta comodità.

Pur distante migliaia di chilometri dal vecchio continente, non mancano le compagnie europee che vi fanno scalo tutto l’anno: è il caso di Air France, che unisce Parigi Orly e Fort-de-France, capitale del paese caraibico. La differenza oraria con l’Italia è di 5-6 ore, in funzione del mese in cui vi si giunge. La lingua ufficiale è il Francese e sull’isola si utilizza l’Euro: una buona notizia, considerando che non sono necessari cambi, un po’ meno se diamo un’occhiata ai prezzi.

Da non perdere

Martinica: spiaggia di sabbia nera

  • Fort-de-France. La sua baia, i suoi mercati ittici ed ortofrutticoli, il giardino pubblico “La Savane”, il museo di archeologia precolombiana, la fortezza-cattedrale di Saint Louis, la biblioteca, monumento più visitato dell’isola, noto per la sua cupola di cristallo.
  • Saint-Pierre. La piccola Parigi delle Antille è una città di storia e d’arte. Si erge ai piedi della Montagne Pelée, un vulcano che in passato ha distrutto la città a colpi di eruzioni. Ora Saint-Pierre è avvolta da un interesse culturale che porta qui numerosi turisti.
  • Spiaggia Les Salines. Molti ne parlano come la spiaggia più bella dell’isola: acque cristalline e sabbia finissima, punto di partenza per la visita a luoghi emblematici, quali Rocher du Diamant e l’isola di Sainte-Lucie.
  • La Route de la Trace. L’isola ben si presta alle escursioni a piedi: ci sono circa 30 sentieri ben segnalati, tra cui la Route de la Trace, fortemente consigliata. Inaugurata nel XVIII secolo, permette agli amanti del genere di addentrarsi nella foresta tropicale, ricca di alberi e di vedute spettacolari su Les Pitons du Carbet e sulla Montangne Pelée.
  • Sport acquatici. Kite surf, immersioni, canoa, windsurf, pesca, gite in barca… le sue acque fanno di Martinica il luogo giusto per questo tipo di attività.

A caccia di prelibatezze

Escursioni in Martinica

Una cucina che ha subito influenze da ogni angolo del mondo: Europa, Asia, Africa. I frutti tropicali di ogni tipo (dalla papaya alla guava, dal mango al cocco) si mescolano alla gran varietà di prodotti ittici, dando vita a grigliate, matoutous e granchi in fricassea. Volendo racchiuderla in una definizione, potremmo azzardare che si tratta di una rivisitazione della cucina francese in salsa caraibica.

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Foto: Fabrice Terrasson, Dario C., dalbera / Flickr cc.

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