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La guida completa di Creta e tutte le informazioni utili per partire on the road alla scoperta della fantastica isola greca, tra storia ed archeologia, mare cristallino ed ottima cucina.
Parliamoci chiaro. La Grecia è come una calamita per la maggior parte dei viaggiatori. Che sia la penisola o una delle tante isole che la circondano, il fascino che esercita è davvero unico, ammaliante come il canto delle Sirene. Creta, l’isola più grande della Grecia e quinta del Mediterraneo, è indubbiamente tra le sue mete più battute e ambite.

Faro di Bali
Faro di Bali

L’opportunità di unire un mare splendido alla scoperta delle radici della nostra storia, narrata attraverso siti archeologici spettacolari, fa gola a molti. Vi imbatterete nei luoghi della mitologia greca, come i palazzi di Cnosso e Festo o il Monte Ida, dove Zeus venne allevato dalla capra Amaltea.

Antica Grecia, Repubblica Veneziana e Impero Ottomano, i tre volti dell’isola, si raccontano attraverso i quartieri delle sue città, ancora testimoni di un ricchissimo passato.

Se vorrete mettere un punto all’esplorazione culturale, avrete a disposizione meravigliose spiagge e sentieri ideali per il trekking, come le Gole di Samaria.

Creta, bagnata dal Mar Egeo a nord e dal Mar Libico a sud, è circondata da una serie di isole e isolotti minori. Tra questi, Gavdos, rappresenta il punto più meridionale dell’Europa fisica.

E come non parlare della “ricchezza” della sua cucina, mediterranea come la nostra, in cui il pesce è il protagonista assoluto?

Attenzione però! Non stiamo parlando di “un’isoletta”. Le distanze qui si fanno sentire, quindi non pensate di girovagare a piedi tra i vari siti. Di seguito, i nostri suggerimenti per godervi al meglio l’isola.

Informazioni utili

  • Fuso orario: (GMT UTC +2), 1 h in più rispetto all’Italia.
  • Moneta: Euro.
  • Carte di Credito: Visa e Mastercard le più accettate, anche se non ovunque.
  • Sanità: i cittadini di altri paesi hanno diritto all’assistenza sanitaria per soggiorni brevi, se in possesso di TEAM (Tessere Europea Assistenza Sanitaria). Si consiglia comunque un’assicurazione di viaggio che includa tutte le spese mediche.
  • Documenti necessari: carta d’identità valida per l’espatrio oppure passaporto.
  • TrasportiKTEL gestisce il servizio autobus, anche se è vivamente consigliato il noleggio auto a Creta per gli spostamenti sull’isola.
  • Clima: mediterraneo.
  • Carburante: €1.50/1.60 a litro.

Come arrivare a Creta

Creta è servita da ben sei aeroporti, tra cui il principale è l’Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis, che si trova a Candia (Heraklion).

I voli low cost per Creta sono operati da Easyjet, Blu-express, KLM, Aegean Airlines, Neos e Alitalia. Lo scalo dista soltanto 5 km dalla città ed è collegato con taxi e bus. Il bus, che costa soltanto €0.75, impiega circa 35 minuti per raggiungere il centro di Heraklion. Il consiglio di Liligo, come già scritto sopra, è di optare per un’auto a noleggio, perché sarà molto più semplice coprire le distanze e spostarsi velocemente ed in autonomia.

I siti archeologici

600.000 abitanti suddivisi tra 4 province: tra queste, Candia (Heraklion in greco) è il capoluogo di Creta. Chania, Lasithi e Rethymno sono le altre tre città principali.

Cominciamo proprio da Heraklion e dai suoi siti archeologici più importanti, per dedicarci in seguito al relax totale.

Creta fu il luogo in cui nacque e si sviluppò la civiltà minoica, prima civiltà mediterranea, risalente all’età del bronzo. Vissuti tra il 2800 a.C. ed il 1450 a.C., i Minoici, di cui purtroppo non si sa molto, lasciarono qui diverse testimonianze della loro grandezza. Il termine, derivante dal mitico Re Minosse, fu coniato da Sir Arthur Evans, archeologo che riportò alla luce i resti di Cnosso. È una delle più importanti aree archeologiche al mondo, teatro di uno dei miti più coinvolgenti della mitologia greca. Stiamo parlando della leggenda del Minotauro, imprigionato proprio dal Re Minosse nel labirinto costruito per lui dall’architetto Dedalo. Le sue vicissitudini si intrecciano con quelle di Arianna e Teseo e poi ancora con quelle di Icaro. Il “set” dove si sarebbero svolte queste intricate vicende pare essere stato proprio il Palazzo di Cnosso, talmente complesso da sembrare un labirinto. Purtroppo, l’attività di recupero portata a termine da Sir Evans non fu esattamente mirata alla conservazione di quanto rinvenuto. Non rimane molto delle 1400 stanze originarie del palazzo, probabilmente costruito intorno al 2000 a.C., per quanto più fasi palatine siano state accertate.

Cnosso
Cnosso

Nonostante ciò, il fascino del sito non viene intaccato: potrete ammirare gli splendidi affreschi e completare la visita includendo il Museo Archeologico di Heraklion. Qui sono esposti diversi reperti rinvenuti a Cnosso, tra cui la Dea dei Serpenti e l’affresco noto come la “Tauromachia”.

Combinate i biglietti di ingresso del sito di Cnosso e del Museo per risparmiare (biglietto cumulativo €16.00).

Il sistema di scrittura “Lineare A”, sviluppato proprio dai Minoici, ed il “Lineare B”, di uso miceneo, sono qui ben rappresentati da alcuni ritrovamenti con incisioni, tra cui il misterioso Disco di Festo.

Disco di Festo
Disco di Festo

Fu rinvenuto proprio nel sito archeologico di Festo, probabilmente più scenografico di Cnosso, con vista sul mare. Anche qui sono state attestate più fasi dalla sicuramente più rigorosa scuola italiana che effettuò gli scavi. La maggior parte dei rinvenimenti si trovano proprio al Museo di Heraklion. I due siti distano circa 60 km tra loro, per cui vi consigliamo di spostarvi in auto.

La stessa scuola archeologica italiana lavorò agli scavi di Gortyna, a soli 26 km da Festo. Diversi i ritrovamenti di ogni periodo, inclusa l’epoca romana, tra cui i bagni romani ed il Tempio di Apollo. Non ultimo il teatro, dietro il quale sono esposte le “Leggi di Gortyna”, tavole sul diritto di famiglia in lingua dorica, fondamentali per comprendere la società greca del IV-V secolo a.C.

Chania, Rethymno e Agios Nikolaos

Chania o La Canea, in italiano, è la seconda città per importanza e dista circa 140 km da Heraklion. È nota come la “Venezia d’Oriente” per le innumerevoli testimonianze risalenti al periodo delle dominazioni veneziana e turca. I palazzi si affacciano sul lungomare mentre proteggono alle loro spalle la “Citta Vecchia”, colma di vicoletti e portoni con gli stemmi veneziani, ricordando proprio la Serenissima.

Lungomare di Chania
Lungomare di Chania

La grande cupola della Moschea dei Giannizzeri svetta sull’antica darsena veneziana per ricordarci il periodo ottomano, di cui è la testimonianza più rilevante. Edificata nel 1645, oggi è uno spazio espositivo polifunzionale.

Moschea dei Gianizzeri
Moschea dei Gianizzeri

La Fortezza Firkas è altro sito di notevole interesse, raggiungibile sempre costeggiando il lungomare. Si trova nel quartiere Topanas, abitato dalle famiglie più benestanti al tempo dell’occupazione turca. Oggi è sede del Museo Marittimo (biglietto d’ingresso €3.00).

Esattamente sul versante opposto del porto veneziano si trova la Tabakaria, il quartiere delle vecchie concerie ottocentesche, suggestivo e di forte richiamo turistico. Da non perdere anche il Museo Archeologico, di per sé un’opera d’arte, poiché ospitato nella vecchia Chiesa di San Francesco, costruita dai veneziani nel XIV secolo (biglietto d’ingresso €4.00).

Spostiamoci a Rethymno, a circa 1 ora d’auto da Chania. Anche qui il connubio tra stile veneziano e turco è davvero particolare. Dal porto, si nota subito la Fortezza Veneziana, parzialmente in rovina, ma comunque imponente e decisamente panoramica. (biglietto d’ingresso €4.00).

Fortezza Veneziana di Rethymno
Fortezza Veneziana di Rethymno

Anche qui troverete una Moschea, con il suo Minareto restaurato recentemente: la Moschea Neratze. Romanticamente suggestivi sono i vicoli di Rethymno, che trasformeranno le vostre passeggiate in momenti da set fotografico, tra bouganville, porticine azzurre e ristorantini che più greci non si può. Appena fuori Rethymno, a circa 30 minuti d’auto, si trova il Monastero di Arkadi, luogo simbolo della liberazione dei cretesi dagli ottomani. Oltre alla chiesa vera e propria, in stile barocco veneziano, potrete ammirare il refettorio, le stalle e le celle dei monaci.

Monastero di Arkadi
Monastero di Arkadi

Alcune delle spiagge più belle di Creta si trovano proprio nel circondario di Rethymno. Tra queste Agios Pavlos, Agia Galini, Panormos, Bali, Preveli e Geropotamos. La spiaggia vera e propria di Rethymno è estesa ben 20 km, ben organizzata, ma spesso sovraffollata.

Spiagge e trekking in quel di Creta

Ancora nella zona ovest di Creta, ci imbattiamo nell’isola di Gramvusa. L’isola, secondo l’Odissea abitazione di Eolo, Dio del Vento, ospita svariate specie di uccelli ed è circondata da un incredibile mare turchese. Proprio di fronte si staglia il promontorio di Capo Tigani con la Laguna di Balos, dalle acque calde e con sabbie rosa, ai suoi piedi. Sicuramente sarà nella vostra checklist!

Capo Tigani e Laguna di Balos
Capo Tigani e Laguna di Balos

Appena più a sud, a circa 1h30 d’auto, si trova Elafonissi, destinazione da considerare praticamente un must nel mar Libico. Per le sue sabbie rosa e l’acqua cristallina alta appena un metro, forma quasi una laguna con l’isoletta che si trova di fronte. Non perdetevela assolutamente!

Spiaggia di Elafanissos
Spiaggia di Elafanissos

Anche le già citate location di Agia Galini e Preveli vantano alcune tra le spiagge più belle di Creta. Se nel primo caso si distinguono per ampiezza e per attrezzatura, Preveli è indubbiamente quella più magica. Con il suo palmeto alle spalle della foce di un piccolo fiume, che sbocca in un mare incontaminato, vi farà sentire davvero in vacanza.

Preveli
Preveli

Agia Pelagia, nella zona di Heraklion, è un’altra località da non sottovalutare, per la presenza di un villaggio di pescatori e per le sue spiagge piuttosto ben attrezzate.

Ci spostiamo ad est per raggiungere Agios Nikolaos, nella provincia di Lasithi. È una delle principali località turistiche con i suoi 10 km di litorale, noto come Elounda, dove si susseguono diverse spiagge, anche attrezzate. Tra queste, quasi tutte Bandiera Blu, Ammoudi, Havania e Koundouros Beach.

Elounda
Elounda

San Nicola, come si chiama in italiano, è punto di partenza per un’escursione in barca verso l’isola di Spinalonga. La fortezza sulla sua cima fu costruita dai Veneziani. Dopo l’indipendenza dai Turchi divenne un lebbrosario, poi abbandonato nel 1957. Oggi è un luogo fermo nel tempo con un fascino tutto suo e, sicuramente, lontano dal turismo di massa.

Spinalonga
Spinalonga

Fate una capatina a Gavdos, a 70 km da Creta. Salpando da un porto nella costa sud di Creta (Pelekanos, Sougia e Sfakion) raggiungerete quest’isolotto che rappresenta letteralmente l’estremo sud dell’Europa. Se cercate pace e spiagge incontaminate, siete nel posto giusto. Qui si viene in giornata, non per lunghe vacanze.

Gavdos
Gavdos

Per un’alternativa al mare, le Gole di Samaria offrono davvero un meraviglioso spettacolo. Sedici chilometri di percorso, ad un’altezza di 1200 metri s.l.m., all’interno del Parco Nazionale di Lefka Ori (Monti Bianchi). È uno dei canyon più spettacolari d’Europa, oltre che il più lungo, formato dal torrente Samaria. Sicuramente la base di partenza più vicina è Chania. Non pensate di ritrovarvi in totale solitudine nel percorso, perché è un sentiero battutissimo. Il biglietto d’ingresso costa €5.00.

Gole di Samaria
Gole di Samaria

La cucina a Creta

Qualora vi servisse un input in più per decidervi a prenotare la vostra vacanza a Creta, sarà la cucina cretese a darvelo. Partiamo da olio e olive. Considerate che il 65% dei terreni dell’isola è coltivato ad ulivi e qui potrete ammirare l’olivo più “anziano” al mondo. Si trova a Vouves ed ha un’età compresa tra i 2000 ed i 4000 anni. Preparatevi a scorpacciate di pesce grigliato: polpi, orate, pesce spada, ma anche molluschi. Non mancano neanche le carni, soprattutto di capra e maiale, come nella migliore tradizione greca. Il souvlaki, lo spiedo di maiale o di pollo, ne è un esempio. Lo troverete anche sotto forma di “street food”.

Pollo souvlaki
Pollo souvlaki

 

Oppure provate il gyros con la pita, che, per usare un termine più noto, rassomiglia al kebab che tutti conosciamo. I formaggi come la feta, il groviera greco o il myzithra sono utilizzati tanto nel salato, quanto nella preparazione dei dolci. Insalata greca e Moussaka completano il goloso quadro che abbiamo dipinto per voi.

Avete iniziato a cercare volo ed auto per il vostro road trip a Creta? Siamo sicuri di sì!

Foto: PRA,  Benoît PrieurGérard Janot, Olaf TauschGerd A.T. Müller,


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