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Per la prima volta nella sua storia la celebre compagnia low cost irlandese ha ridotto il numero dei collegamenti che opererà questa estate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questioni legate alle tassazioni locali ed una nuova strategia orientata verso i grandi scali alla base di questa scelta.

I numeri precisi li ha forniti il sito inglese anna.aero, specializzato nello studio del traffico aereo: per l’agosto 2014 la compagnia low cost irlandese ha annunciato il lancio di 138 nuovi collegamenti e la soppressione di 222 tratte, per un totale di 1312 rotte servite nel mese più importante della stagione estiva contro i 1396 voli garantiti nello stesso mese del 2013.

Gli scali secondari, gli aeroporti più penalizzati

La soppressione di numerosi collegamenti attuata da Ryanair penalizza soprattuto gli scali secondari, su cui il vettore low cost ha per tanti anni basato il successo della propria espansione.
Gli aeroporti che hanno registrato il maggior numero di voli soppressi sono stati Barcellona – Girona (18 voli cancellati), Düsseldorf-Weeze  (17), Stoccolma – Skavsta (14), Oslo – Rygge (9) e Bergamo (9).

I beneficiari, i grandi scali cittadini

Mentre Ryanair annuncia una diminuizione dell’attività negli scali minori, aumentano contemporanenamenti i collegamenti operati dal vettore low cost irlandese negli aeroporti cittadini più importanti d’Europa.
Tra gli scali interessati dai maggiori incrementi di voli targati Ryanair si distinguono Roma – Fiumicino (112 voli collegamenti settimanali in più questa estate), Varsavia – Modlin (100), Londra – Stansted (93), Bruxelles – Zanventem (91).

Ryanair riduce i collegamenti estivi (1)

I motivi della nuova strategia di Ryanair…

La nuova politica degli hub di Ryanair mira ad alzare il livello qualitativo dei prodotti e dei servizi offerti da quella che viene considerata la compagnia low cost per eccellenza e che ha basato gran parte del suo recente successo sul principio, coniato anni fa dall’amministratore delegato Micheal O’Leary, “tariffe basse/ niente fronzoli”. Le ultime novità rientrano dunque in una strategia complessiva di restyling dell’immagine del vettore irlandese, come dimostrano il rinnovamento del sito internet, un politica del bagaglio più permissiva ed uno nuovo stile di comunicazione. Inoltre un altro fattore determinante è la crescita di concorrenza da parte di altri vettori low cost che servono spesso i più comodi aeroporti cittadini rispetto ai più lontani scali regionali.

Ryanair riduce i collegamenti estivi (2)

…restyling e concorrenza, ma non solo

Tuttavia, oltre a cercare di nobilitare il marchio Ryanair, esistono anche un altro motivo che ha orientato la nuova programmazione estiva 2014 del vettore irlandese: la fine di molti regimi fiscali di favore – come sovvenzioni pubbliche o sgravi fiscali – accordati a Ryanair nel passato da autorità locali e gestori degli scali regionali ha spinto la compagnia a lasciare questi aeroporti o ad utilizzare la minaccia di abbandono come un’arma di ricatto. Un caso tipico in questo senso è la vicenda di Girona, in cui la decisione di Ryanair di abbandonare lo scalo secondario catalano è stata presa subito dopo l’annunciata introduzione di una nuova tassa ecologica da parte delle autorità locali.

Ryanair riduce i collegamenti estivi (3)

Cosa pensate della nuova strategia di Ryanair?


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