Il Magazine del viaggiatore icon
Il Magazine del viaggiatore
  •   1 minuti di lettura

Secondo l’ordinanza del tribunale commerciale di Barcellona, la compagnia aerea irlandese Ryanair ha agito in modo improprio, imponendo un clausola che obbliga a realizzare il check-in online, pena il pagamento di €40 per la stampa in aeroporto: un costo inaccettabile.


La clausola che imponeva ai passeggeri di stampare la carta d’imbarco, meglio conosciuta come “check-in online“, o di pagare €40 per ottenerla presso l’aeroporto è stata dichiarata abusiva e pertanto nulla dal tribunale di Barcellona.
Secondo lo stesso giudice, Ryanair deve sottomettersi alle leggi nazionali, europee ed internazionali della navigazione aerea, le quali obbligano le compagnie ad emettere un biglietto per il passeggero. Tale obbligo del vettore non può essere negato in alcun modo, secondo la sentenza.

La compagnia leader del mercato low cost europeo non ci sta e fa sapere che farà appello in virtù dei supplementi facoltativi accettati dal cliente nel momento della prenotazione. I vertici della compagnia fanno inoltre sapere che, qualora tale servizio dovesse risultare illegale anche in sede di appello, la possibilità di stampa in aeroporto verrà eliminata, negando l’accesso al velivolo a tutti i passeggeri sprovvisti di carta d’imbarco.

Cosa ne pensi di questa sentenza pioniera? Si tratterà del primo passo verso una limitazione delle pratiche abusive, senza scalfire l’offerta di voli economici?


Trova su Liligo i migliori voli per il tuo prossimo viaggio!


4 responses to “Ryanair dichiarata colpevole di pratiche abusive

  1. Il tuo punto di vista è condivisibile, ma non mi trovi d'accordo. Non ridurrei la questione ai meri cavilli giudiziari, specie se si parla di Ryanair, leader nel settore low cost europeo, una compagnia che deve difendere una reputazione, spesso e volentieri minata da trovate “originali”.

    Non vorrei si giungesse al punto: “Vuoi viaggiare con me? Accetta incondizionatamente le mie regole”, questo sì, che sarebbe un abuso.

    Grazie di essere passato, alla prossima!

  2. va bene così ryanair ha un regolamento contrattuale e nessuno è obbligato a sottoscriverlo per cui al momento che ciò viene fatto con l'acquisto dei posti su un qualsiasi volo esplicitamentec si accettano anche tutte le clausole contrattuali come in qualsiasi altro rapporto tra due parti.A meno che non si dimostri che ci sia stata della coercizione nel raggiungimento dell'accordo. Impossibile in questo caso

  3. Mi trovi assolutamente d'accordo: del resto, la posizione di leader nel settore consente alla compagnia irlandese di generare introiti elevati, anche senza l'integrazione di supplementi quantomeno opinabili.

    Grazie di essere passata, continua a leggerci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

footer logo
Fatto con per te