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Succede anche questo. Nel bene o nel male, le novità dal mondo dei viaggi hanno sempre più spesso un unico comun denominatore: Ryanair. Questa volta ad attirare l’attenzione dei media c’è una vicenda che ha dell’insolito: i passeggeri di un volo operato dalla compagnia aerea irlandese, si sono barricati in cabina per più di 4 ore, in segno di protesta. Scopriamone il motivo.

 
 

Benvenuti a Liegi! (Ma non era Parigi?)

Ebbene sì: non basta il nuovo calendario sexy 2011, non bastano le offerte settimanali del vettore leader del settore low cost, dovevano escogitare un altro sistema per finire nuovamente in prima pagina. Stavolta ci hanno pensato i tanti passeggeri sul volo Ryanair che, da Fes, sarebbe dovuto atterrare a Beauvais, poco a Nord di Parigi.

E allora come mai è atterrato a Liegi, in un piccolo aeroporto regionale belga? Semplice, perché il volo ha accumulato ben 3 ore di ritardo e all’ora dell’ipotetico arrivo a destinazione, l’aeroporto di Beauvais aveva già chiuso i battenti.

Liegi, dopotutto, è un bel posto. Già...ma vai a spiegarlo ai passeggeri a bordo di quel volo...

La protesta

I passeggeri, giunti in Belgio, manifestano tutto il loro disappunto nel più originale dei modi: restando barricati a bordo. Quando ormai il personale di bordo aveva abbandonato il velivolo, un gruppo di stoici passeggeri ha continuato ad occupare l’aereo, sebbene le condizioni a bordo fossero quantomeno proibitive. Un passeggero barricato a bordo con le sue due figlie piccole, una di 3 anni e l’altra di due mesi appena, ha raccontato che a bordo era tutto buio, da bere non c’era nulla e persino che i servizi igienici erano stati chiusi a chiave.

Quatto ore è durata la protesta, che ha avuto fine solo a notte inoltrata: verso le 03:30 del mattino, i passeggeri si sono decisi ad abbandonare l’aereo, dopo le lunghe trattative con i vigili del fuoco, i quali si sono detti scettici sul buon esito della stessa.

Per il momento non emergono dichiarazioni in merito da parte dei vertici della compagnia aerea irlandese. Restiamo in attesa dell’ingresso in scena di Michael O’Leary
 
Foto di: mco4684. Da: sxc.


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2 responses to “Ryanair: passeggeri barricati in aereo per protesta

  1. Purtroppo, in qualità di viaggiatore attento al risparmio, non puoi che trovarmi d'accordo: i tempi di crisi si fanno sentire un po' per tutti ed ognuno tenta di tirare l'acqua al suo mulino. Anche io, come te, ho volato più di una volta con la compagnia irlandese: purtroppo i tempi attuali sono quelli che conosciamo!
    Fortuna che la concorrenza è tanta e la scelta è vasta: dove non arriva una compagnia low cost, arriva l'altra!

    Grazie di essere passata, buona serata ed un arrivederci dal Blog del Viaggiatore! 🙂

  2. Ho utilizzato Ryanair decine di volte per viaggiare in tutta Europa ma se devo essere sincera ultimamente mi sta deludendo parecchio. I prezzi non sono più competitivi come un tempo e, pur ammettendo che quel che conta in fondo è sempre arrivare a destinazione, trovo il loro servizio piuttosto spartano e volgarotto negli ultimi tempi.

    Di ritorno da Londra lo scorso marzo e dalla Spagna lo scorso agosto, ho partecipato a viaggi tipo carro bestiame e non mi è piaciuto come non mi piace la politica adottata in merito alla gestione dei bagagli che da altre compagnie aree low cost sono gestiti almeno con un po' più di classe. Secondo me inoltre stanno cercando tutti i modi possibili ed immaginabili di stare a galla perchè anche per loro i tempi sono un po' magri. Comunque per i motivi di cui sopra il mese prossimo andrò di nuovo a Londra ma con British Airways spendendo solo 20 euro in più di quelli che avrei speso con la fantasmagorica Ryanair!

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